venerdì 2 aprile 2010

Novità: Le armi da fuoco e l'arte della guerra in Giappone, di Fosco Baiardi


Presentiamo la Libreria Lanterna Magica, Palermo




Se siete di Palermo potete trovare i libri dell'Associazione ITALIA presso la Libreria Lanterna Magica:

Lanterna Magica di Giuseppe Mirisola nasce nel 2003 col proposito di soddisfare il desiderio comune di evadere (per quel poco che è possibile) dalla quotidianità sempre più frenetica e ben poco attenta al gusto del bello, all’osservazione ed alla riflessione… viviamo nella società delle immagini, eppure il più delle volte troppo velocemente il nostro sguardo scivola su di esse senza posarvisi per un attimo. Lanterna Magica spera di contribuire col suo operato a regalarvi attimi di serenità tra le pagine di un libro o nelle luci e ombre di una bella immagine… quei momenti che, sebbene così brevi, ci scaldano l’animo portando il nostro pensiero in luoghi lontani nello spazio o nel tempo, risvegliando in noi quella capacità un po’ fanciullesca di sognare mondi reali o mai esistiti… in fondo - che importa - reali o no, ci aiutano a vivere meglio.
Il nostro impegno in campo fotografico:
Lanterna Magica di Giuseppe Mirisola nasce come libreria antiquaria specializzata in fotografie originali dell’Ottocento. L’unica nel centro-sud d’Italia. Sin dall’inizio della sua attività la libreria si è impegnata a divulgare la storia della fotografia e la conoscenza delle tecniche e degli originali vintage dell’Ottocento, con particolare riguardo alle immagini siciliane. Numerose le mostre a tema che hanno presentato fotografie del vasto archivio di Lanterna Magica, da Giuseppe Incorpora ed Eugenio Interguglielmi, a Giorgio Sommer, Robert Rive e i Fratelli Tagliarini. Nel Giugno del 2007, con l’acquisizione di nuovi locali più ampi, la libreria si è dotata di due sale espositive che consentono di esporre fino a cinquanta fotografie di grande formato. La nuova galleria è stata inaugurata ufficialmente il primo Giugno 2007 con la mostra “I grandi fotografi dell’Ottocento”: quarantacinque immagini di alcuni dei più grandi fotografi italiani e stranieri delle origini, tra cui Caneva, Macpherson, Beato, Nadar, Disderi, Braun, Ponti, Naya, Noack, Tuminello, Pluschow, Von Gloeden, Crupi, D’Ora, Luxardo ed altri. La mostra delle foto originali vintage d’epoca si è protratta per tre mesi e ha richiamato un vastissimo pubblico. Grazie ai nuovi spazi, Lanterna Magica ha potuto estendere la sua attività anche alla fotografia contemporanea, presentando le mostre di molti fotografi provenienti da diverse città italiane.

Il Fantasy:
Fin dal 2004 Lanterna Magica si occupa della diffusione dei "giochi intelligenti" ponendosi come punto di riferimento per tutti gli appassionati di giochi di ruolo, giochi di carte e di miniature nonchè della letteratura fantastica. Numerosi i tornei e le rappresentazioni organizzate in occasione di eventi ludici a Palermo, spesso in collaborazione con le associazioni locali. Tra gli ultimi eventi a cui abbiamo partecipato impossibile non ricordare il primo grande evento palermitano di settore: "Cospladya 2009" organizzato dai ragazzi di Palermo in Cosplay.

L'Esoterismo:
Presso Lanterna Magica troverai tutto quello che riguarda la magia bianca e le tradizioni popolari, con particolare riferimento alla stregoneria e alla Wicca. Ci occupiamo di tutto quello che può apportare un beneficio alla tua crescita spirituale o alle tue indagini antropologiche.
"Non credo nei maghi che dietro pagamento di cifre esorbitanti promettono ricongiungimenti amorosi, cure miracolose, fatture e malocchi, o che esistano formule precise per fare avverare i desideri; non amo il bigottismo in qualsiasi forma si manifesti, né il pregiudizio che nella maggior parte dei casi è dettato dall’ignoranza.
Credo nella storia del Cristianesimo, così come nella storia della Stregoneria, in quanto di storia si tratta, e nell’incredibile energia che la nostra mente, il nostro corpo, le nostre emozioni e le nostre azioni sono in grado di sprigionare. Credo nel bene e nel male che coesistono in tutti noi, e fra di noi, dalla notte dei tempi, poiché senza l’uno non potrebbe esistere l’altro, e nella libertà di scelta, fin dove non nuoce a nessuno; credo nelle anime di coloro che non sono più fra noi e nelle forze primordiali"[...]
[Dal libro "Indagine sulla Magia" di Giuseppe Mirisola]

Nel mese di Luglio 2008 sono nate le edizioni Lanterna Magica a supporto dei settori principali della libreria: Fotografia, Fantasy, Sicilia, Esoterismo.

Libreria, galleria e casa editrice sono a Palermo, in via Goethe 43.

mercoledì 31 marzo 2010

Recensione de “I pilastri del Romano Impero” di Pierluigi Romeo di Colloredo apparsa sulla rivista “Storia Militare”



Recensione de “I pilastri del Romano Impero” di Pierluigi Romeo di Colloredo apparsa sulla rivista “Storia Militare”, n. 197, a. XVIII, febbraio 2010.

[…] il volume esamina nel dettaglio la partecipazione delle Camicie nere a tutte le altre operazioni del conflitto, con specifici riferimenti alla conquista dell’Uork Amba, alla battaglia dello Scirè, all’impiego dei reparti sul fronte somalo e all’attività della MVSN nell’Impero dopo la conclusione delle ostilità.
I pilastri del Romano Impero è completato da una sessantina di pagine di interessanti appendici che comprendono – tra l’altro − gli organigrammi dei reparti di Camicie Nere impiegati in Africa Orientale, estratti dei diari di alcuni protagonisti, relazioni redatte − all’epoca − dai generali Somma e Baistrocchi, e utili tavole comparative tra i titoli miliari etiopici e gli equivalenti italiani e tra i gradi della MVSN e quelli corrispondenti nel Regio Esercito.
Il corredo iconografico è riferito, soprattutto, ad immagini dei protagonisti dei fatti descritti nel volume e ad alcune immagini odierne dei teatri di alcuni degli scontri più sanguinosi, ma non mancano diverse cartine originali relative all’impiego dei reparti della MVSN in varie zone del fronte etiopico. Un ampio corredo di note a pié di pagina (integrato da una bibliografía vasta e differenziata che comprende non soltanto documenti ufficiali e scritti dei protagonisti della guerra d'Etiopia (Badoglio, Graziani, De Bono ecc.), ma anche opere riferibili ad una saggistica ben differenziata ideologicamente con testi di Franco Bandini, Indro Montanelli, Paolo Caccia Dominioni, Renzo De Felice e Giorgio Rochat, come pure volumi di Angelo Del Boca e Nicola Labanca, a testimonianza di un'analisi dei fatti svolta dall'autore “a tutto campo” e senza preconcetti. Si tratta, in definitiva. di un buon volume che - a differenza di quanto potrebbero far pensare il titolo e l'impostazione grafica - non è né nostalgico né reducistico e si pone come un interessante e documentato studio. (M.B.)

venerdì 26 marzo 2010

Dal Don a Nikolajewka - Viaggio sul percorso della ritirata di Russia


Dal Don a Nikolajewka - Viaggio sul percorso della ritirata di Russia

Russia - Febbraio 2011

ControStoria.it propone per la prima volta in Italia un bellissimo viaggio lungo il percorso della ritirata del Corpo d’Armata Alpino in Russia. In collaborazione con Caldana International Tours, primario tour operator italiano specializzato nei viaggi verso l’Europa dell’est, ControStoria.it organizza questo vero e proprio pellegrinaggio alla scoperta dei luoghi che videro protagonisti i nostri soldati in uno dei più drammatici episodi della seconda guerra mondiale. Il viaggio ricalcherà fedelmente il percorso della ritirata della divisione alpina Tridentina dal fiume Don alla battaglia conclusiva per spezzare l’ultimo sbarramento dell’Armata Rossa a Nikolajewka. Se vuoi vivere un’esperienza unica nel suo genere, ripercorrendo a piedi l’intero percorso durante il freddo inverno russo, questo viaggio è il tuo viaggio.

La proposta prevede un viaggio di 12 giorni con volo da Milano Malpensa a Mosca, trasferimento alla zona del fronte con il treno e tragitto a piedi lungo l’intero percorso della ritirata, con rientro ogni sera, per mezzo di pullman, all’albergo della cittadina di Rossoch, sede del comando del Corpo d’Armata Alpino. Periodo di partenza febbraio 2011. È comunque prevista analoga e contemporanea proposta, più soft e di minore durata per chi lo desidera.

Per maggiori informazioni contattaci a questo indirizzo email eventi@controstoria.it o telefona al 366/4888168.

martedì 16 febbraio 2010

Presentazione libro "I Cavalieri della Croce Nera" al Caffè Letterario Aquisgrana




Sabato 20 febbraio 2010 al Caffè letterario Aquisgrana,

Via Ariosto (P.zza Dante) 28-30 00185 Roma

tel.06.64.82.12.38
info@aquisgrana.org

Sarà presente l'autore.

L’Ordensbuch del 1264: Statuto, Regola e Storia Militare dell’Ordine Teutonico
Autore: Pierluigi Romeo Di Colloredo
Editore: Associazione Culturale Italia
prefazione di Elena Percivaldi. pp. 160, Genova Prezzo: € 18,00

Tra gli Ordini monastico-militari nati durante le Crociate l’Ordine dei Cavalieri dell’Ospedale della Casa di Santa Maria dei teutonici è, insieme a quello del Tempio, il più noto e il meno compreso, vittima dei miti nazionalistici opposti di tedeschi, polacchi e russi.Furono i cavalieri teutonici ad aprire alla Storia le terre dell’Europa settentrionale bagnate dal Baltico, con conseguenze che durano ancor oggi, così come i castelli, le fortezze e le città da loro costruiti.

Il presente volume contiene la prima traduzione mai effettuata in italiano dell’Ordensbuch, comprendente gli Statuti e la Regola dell’Ordine Teutonico nella più antica versione nota, quella medio tedesca del 1264, documento fondamentale per comprendere la vera essenza dell’Ordine, insieme ad un’approfondita analisi della storia dei Teutonicie del ruolo svolto nella conquista e nell’evangelizzazione del Balticodal XIII al XVI secolo.In questo modo si potrà comprendere appieno la duplice natura di monaci e di guerrieri, dei Cavalieri dalla Croce nera.

sabato 16 gennaio 2010

"Il Generalissimo - Luigi Cadorna prima e dopo Caporetto", di Pierluigi Romeo di Colloredo




Nel 1917 il Regio Esercito italiano raggiunse il punto più alto della propria potenza militare. Unico esercito alleato ad esser rimasto costantemente all’offensiva dagli inizi della guerra, malgrado errori e perdite enormi, dopo l’offensiva sull’altipiano della Bainsizza era giunto quasi a vincere la guerra, essendo ormai certo che l’esercito asburgico non sarebbe riuscito a resistere senza l’aiuto tedesco ad una nuova, ennesima, spallata italiana sul fronte carsico-isontino. Soltanto un mese dopo l’Italia era invece sull’orlo della più grave catastrofe della sua storia, con un’Armata perduta, centinaia di mi-gliaia di sbandati. Eppure l’offensiva di Caporetto si sarebbe conclusa senza che i tedeschi e gli austriaci avessero raggiunto i propri obiettivi strategici: lo sbocco nella pianura padana e l’uscita dalla guerra dell’Italia.

Tutto questo è legato al nome di un uomo, tanto odiato e denigrato da alcuni quanto esaltato da altri, e che fu il miglior comandante di eserciti alleato del-la Grande Guerra, Luigi Cadorna, colui che era noto ai suoi soldati ed ai suoi avversari, primo ed unico nella storia militare italiana, come il Generalissi-mo. Troppo spesso, nella crescente dimenticanza degli avvenimenti della Grande Guerra, s’incontra nella storiografia corrente una rappresentazione caricaturale e parodistica di Cadorna e della guerra italiana, ma non si può dimenticare che sotto Cadorna l’esercito italiano inquadrò quasi tre milioni di uomini, quanti mai né prima né dopo, e combatté le più grandi e sangui-nose battaglie della propria storia arrivando ad essere una macchina militare mastodontica, lenta e possente, capace di rialzarsi senza l’aiuto alleato e vin-cere una guerra, dopo aver subito una catastrofica disfatta.

Questo lavoro servirà a far conoscere meglio uno dei protagonisti principali della prima guerra mondiale, attraverso i documenti e le testimonianze dell’epoca e l’analisi dei retroscena politici e sociali, dai rapporti tra Gover-no e Stato Maggiore, alla propaganda, al ruolo del Servizio Informazioni, ri-costruendone la carriera militare e la personalità, le sue luci e le sue ombre.

f.to 14x21, 144 pag., alcune ill. b/n, Euro 18,00.

Nelle librerie specializzate (Tuttostoria, Libreria Militare, Ritter, Libreria Europa...) o direttamente contattando ars_italia@homail.com

“Il Grande Assedio di Malta – Solimano il Magnifico contro i Cavalieri di Malta, 1565” di Francesco Balbi da Correggio, a cura di Andrea Lombardi




Scheda “Il Grande Assedio di Malta – Solimano il Magnifico contro i Cavalieri di Malta, 1565” di Francesco Balbi da Correggio, a cura di Andrea Lombardi.

Nel 1565 il Sultano Solimano il Magnifico decise l’invasione di Malta: oltre 40.000 turchi, capitanati da Mustafa Pascià e Piali Pascià e dal grande corsaro Dragut mossero contro le difese dell’isola, presidiate dai Cavalieri italiani, aragonesi, castigliani, francesi e tedeschi dell’Ordine di Malta e da armati spagnoli e maltesi, guidati dalla mano ferma del Gran Maestro La Valette. L’ocra delle mura dei forti a S. Elmo, Birgu e Senglea e il cobalto delle acque del Porto Grande scomparvero sotto il continuo bombardamento dei pezzi d’assedio turchi, tra il fumo e le fiamme delle armi incendiarie e degli archibugi dei difensori, e per mesi assediati e assedianti si affrontarono in scontri senza quartiere, tra assalti di massa e stratagemmi, eroismi e tradimenti.
È giunto a noi un solo diario di un testimone oculare di questa famosa battaglia: la relazione dell’archibugiere dell’armata spagnola Francesco Balbi da Correggio, stampata nel 1567, che qui presentiamo. Per tutto l’assedio, Balbi annota con minuzia non solo i quotidiani combattimenti e i protagonisti dei fatti d’arme, dal Gran Maestro La Valette, al Sultano Solimano, al corsaro Dragut, dai più valorosi tra i cavalieri al rinnegato calabrese Ociali… ma anche la vita e le sofferenze della guarnigione e della popolazione, oltre a lasciarci la sua personale testimonianza a “raso di trincea”.

A corredo del testo, più di cinquanta immagini tra litografie e affreschi ritraenti le fasi salienti dell’assedio, fotografie a colori Then and Now dei luoghi dei combattimenti e delle armature dei Gran Maestri e dei Cavalieri dell’Ordine di Malta.

F.to 14x21, brossura, 212 pagine, 55 illustrazioni, 8 tavole a colori, Euro 25,00.

Nelle librerie specializzate (Tuttostoria, Libreria Militare, Ritter, Libreria Europa...) o direttamente contattando ars_italia@homail.com

“Storia delle fortificazioni e dell’architettura militare”, del Maggior Generale Enrico Rocchi




Scheda “Storia delle fortificazioni e dell’architettura militare”, del Maggior Generale Enrico Rocchi - Volume 1 Dalla preistoria al Medioevo, Volume 2 Dall’era moderna al Novecento

“Fra le diverse parti dell’arte della guerra, la fortificazione è, senza dubbio, quella che riveste forme più complesse. Nel contenuto si collega all’architettura della quale rappresenta un ramo speciale ed autonomo, mentre pel carattere e per lo scopo è una manifestazione delle esigenze di guerra ed il riflesso delle condizioni militari dell’epoca. La sua evoluzione attraverso la storia segue di pari passo quella dei mezzi d’offesa e i suoi ordinamenti rispecchiano fedelmente lo stato della società. Rozza ed austeramente militare presso le popolazioni costituite ancora in tribù, è splendida ed imponente nei grandi imperi dell’antichità. Frammentaria e disseminata nel periodo feudale, assorge nuovamente a concetto di Stato nelle cinte murate dei Comuni medioevali. Ricca di bellezza artistica durante il Rinascimento, tende in seguito ad assumere forme rigidamente militari in relazione alle condizioni sociali dell’epoca moderna. La costituzione delle monarchie d’Europa ed il conseguente assetto degli eserciti, definitivamente sottratti alle vicende delle Compagnie di ventura, arrecano cambiamenti sostanziali nell’arte della difesa. La fortificazione non è più esercitata da architetti civili, come nell’antichità, nel medioevo e nel Rinascimento. Devoluta a corpi tecnici speciali, acquista una personalità tutta propria”.

Così il Maggiore Generale Enrico Rocchi apriva la sua monumentale opera sulle fonti storiche dell’architettura militare, arricchita da ben 359 figure intercalate nel testo, stampata nel 1908 e ormai introvabile. Questa ristampa anastatica non soltanto mette a disposizione dello storico militare e dello studioso di fortificazioni un’opera ineguagliata, analizzante l’architettura militare dai nuraghi alle opere greche e romane, dai castelli feudali alla fortificazione bastionata rinascimentale, alle fortezze e cittadelle del Settecento, ai campi trincerati e alla fortificazione poligonale sino alle torri corazzate delle fortezze in calcestruzzo, ricostruendo anche diversi famosi assedi (da Siracusa a Malta, da Ostenda a Port Arthur) e le vite dei più noti ingegneri militari, ma è anche da considerarsi un vero e proprio catalogo di molti tra i più importanti Beni Culturali italiani.

F.to 14x21, brossura, 550 pagine totali, 359 illustrazioni in b/n nel testo, costo dei due volumi indivisibili Euro 58,00.

Nelle librerie specializzate (Tuttostoria, Libreria Militare, Ritter, Libreria Europa...) o direttamente contattando ars_italia@homail.com

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Rara foto in divisa da Ufficiale della Regia Marina

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

Decima MAS
Ufficiali del Btg. Maestrale (poi Barbarigo): Tognoloni, Cencetti, Posio, Riondino...

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano
L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944