mercoledì 17 novembre 2021

Carmen Muñoz Roca-Tallada, Contessa di Yebes, AMBROGIO SPINOLA Il vincitore dell’assedio di Breda



Carmen Muñoz Roca-Tallada, Contessa di Yebes
AMBROGIO SPINOLA
Il vincitore dell’assedio di Breda


Prefazione di Gabriele Campagnano
Con un approfondimento storico-militare di Vittorio Mariani e Varo Varanini
Edizione italiana a cura di Andrea Lombardi

Se Andrea Doria è stato forse il più importante Ammiraglio tra la fine del XV e la prima metà del XVI secolo, Ambrogio Spinola merita di essere menzionato con il medesimo lustro tra i Generali più capaci del XVII. Due figli di Genova, appartenenti a famiglie per lungo tempo rivali, che sono stati in grado di scrivere – a lettere cubitali – il loro nome nella storia militare della prima epoca moderna.
Ambrogio Spinola, nato nel 1569, rappresenta quasi un unicum nella storia militare del Seicento, nonostante la poca attenzione della storiografia italiana e locale dedicata nello scorso secolo allo Spinola, figura che questo libro cercherà invece di illuminare. In un periodo in cui la carriera militare inizia prestissimo, lo Spinola si trova per la prima volta al comando nel 1603, quando viene incaricato di proseguire l’assedio delle truppe dell’Impero spagnolo al porto fortificato fiammingo di Ostenda, il primo assedio del Generale che passerà alla storia come Espugnatore di Piazze. Da allora fino alla Guerra di successione di Mantova e del Monferrato e sino alla sua morte nel 1630, il marchese Ambrogio Spinola diventa il maestro degli assedi definitivo, passando per le conquiste delle piazzeforti di Oldenzaal, Groenlo, Lingen, Rheinberg e Breda, e sarà ricordato come uno dei migliori Capitani Generali dei Tercio nella Guerra dei Trent’anni, il cui valore e lealtà furono unanimemente riconosciuti da alleati e rivali.
In appendice al documentato e avvincente testo della scrittrice e biografa spagnola Carmen Muñoz Roca-Tallada, VIII Contessa di Yebes, un approfondimento sulle operazioni militari del Generale Ambrogio Spinola e del suo luogotenente Pompeo Giustiniani in Germania durante la Guerra dei Trent’anni, un saggio sulla costituzione, storia e ordini di battaglia del Tercio, e un’ampia sezione iconografica tutta a colori con ritratti dei protagonisti, illustrazioni e piante degli assedi, tavole ritraenti armati, armi e bandiere degli eserciti della Guerra dei Trent’anni e mappe e ordini di marcia.
Formato 15x23, 156 pagg. delle quali 55 a colori, Euro 19,00
ITALIA Storica, Genova 2021.
ISBN 978-88-31430-31-9

Distribuzione nazionale: LibroCo Italia.

mercoledì 13 ottobre 2021

Hanna Reitsch, VOLARE, LA MIA VITA - Le memorie della famosa pilota collaudatrice della Luftwaffe



HANNA REITSCH

VOLARE, LA MIA VITA

LE MEMORIE DELLA FAMOSA PILOTA COLLAUDATRICE DELLA LUFTWAFFE

Prefazione di Cristina Di Giorgi


Hanna Reitsch, già detentrice negli anni 1920-1930 di un gran numero di primati di volo a vela, pilotò quale pilota collaudatrice quasi tutti gli aerei militari tedeschi durante la seconda guerra mondiale, dal famoso caccia Focke-Wulf Fw 190 al gigantesco aliante da trasporto Me 321 “Gigant” al pericoloso aereo a razzo Me 163 “Komet”. Svolse inoltre un ruolo importante nello sviluppo delle V1 pilotate suicide, e di altri aerei e equipaggiamenti sperimentali della Luftwaffe, Fu poi lei quella che riuscì ad atterrare nella Berlino assediata dai sovietici nell’aprile del 1945 con il Feldmaresciallo Ritter von Greim, nominato da Adolf Hitler ultimo comandante in capo della Luftwaffe. In Germania è stata una figura leggendaria, e da ogni punto di vista è uno dei più grandi piloti che il mondo abbia mai conosciuto. 

Questa è la sua storia personale. È uno dei libri di guerra più illuminanti che siano usciti dalla Germania, fornendo una panoramica dei piani della Luftwaffe in molte fasi del conflitto. In appendice, un approfondimento sulle donne pilota tedesche nella seconda guerra mondiale, e più di 160 fotografie in bianco e nero e colori. Prefazione di Cristina Di Giorgi.


Brossura, formato 15x23, 278 pagg., 160 fotografie in bn e colori, Euro 26,00.

ISBN 978 88 31430 34 0


Edito da ITALIA Storica, Genova 2021

Info e ordini: italiastorica@hotmail.com


venerdì 23 luglio 2021

Davide Del Giudice, MARINAI SU PER LE MONTAGNE - Il Battaglione “Uccelli” della Divisione “San Marco” sulla Linea Gotica nelle voci dei suoi Marò, 1944-1945

 


Davide Del Giudice
MARINAI SU PER LE MONTAGNE
Il Battaglione “Uccelli” della Divisione “San Marco” 
sulla Linea Gotica nelle voci dei suoi Marò, 1944-1945

Con la collaborazione di Andrea Lombardi


Questo libro è una storia orale delle operazioni in Garfagnana contro gli Alleati del II Battaglione del 6° Reggimento Fanteria di Marina della Divisione “San Marco” dell’Esercito Nazionale Repubblicano agli ordini del Comandante Luigi Uccelli nelle testimonianze dei suoi Ufficiali e Marò, raccolte dal ricercatore storico Davide Del Giudice, riconosciuto esperto dei combattimenti nel settore tirrenico della Linea Gotica.

Le parole dei protagonisti sono precedute da un approfondimento storico sul contesto tattico e le operazioni militari nel settore dell’Alta Valle del Serchio, e seguite da una appendice fotografica di immagini dell’epoca rare e inedite e di tavole a colori presentanti fregi e distintivi della “San Marco”, esempi di reperti bellici raccolti nel Museo Linea Gotica della Garfagnana, e immagini attuali dei luoghi degli scontri e delle recentemente restaurate posizioni difensive del Battaglione “Uccelli” sulla Quota 1068, uno dei punti focali della difesa dei “marinai su per le montagne” della “San Marco” contro le truppe Alleate nell’inverno 1944-1945.

Brossura, 15x23, 176 pagg delle quali 52 di foto in bn e colori, due tavole a colori e una mappa.

Euro 20,00
ISBN 978-88-31430-18-0

giovedì 1 luglio 2021

Anonima, UNA DONNA A BERLINO. Diario, 20 aprile - 22 giugno 1945. Gli stupri di guerra dell’Armata Rossa nella testimonianza di una giovane berlinese



Anonima
UNA DONNA A BERLINO
Diario, 20 aprile - 22 giugno 1945

Gli stupri di guerra dell’Armata Rossa
nella testimonianza di una giovane berlinese


Una donna a Berlino è un resoconto scritto del periodo che va dal 20 aprile al 22 giugno del 1945 a Berlino, dettagliante le esperienze vissute in prima persona dall’autrice durante l’occupazione della città da parte dell’Armata Rossa, descrivendo in particolare gli stupri subiti da lei e dalle donne del suo caseggiato. L’autrice riportò gli appunti in 121 fogli dattiloscritti, e il giornalista e scrittore Kurt Wilhelm Marek, il quale abitava nella stessa zona dei fatti, dopo aver scoperto l’esistenza del diario convinse l’autrice a pubblicarlo negli Stati Uniti nel 1954, e solo successivamente in Germania nel 1959. Su richiesta dell’autrice, l’opera fu pubblicata anonima: soltanto dopo la sua morte, la redattrice del diario fu identificata come la giornalista Marta Hillers (1911-2001).
L’opera costituisce quindi un documento storico fondamentale per la ricostruzione di quei momenti, mettendo in luce molti degli orrori con cui la protagonista si trovò a convivere e la lotta degli abitanti di Berlino per sopravvivere alla catastrofe. Si tratta di una cronaca agghiacciante e senza omissioni di quel che è stato definito lo stupro di Berlino.
Con una nuova introduzione della professoressa Simonetta Bartolini e, in appendice, una scheda biografica di Marta Hillers e un approfondimento confermante la corrispondenza fattuale dei diari originali della Hillers con le successive stesure del manoscritto e del testo definitivo a stampa del 1954.

Formato 13x20 brossura, 310 pagg., alcune ill. bn, Euro 20,00.
ISBN 978-88-31430-17-3

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Rara foto in divisa da Ufficiale della Regia Marina

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

Decima MAS
Ufficiali del Btg. Maestrale (poi Barbarigo): Tognoloni, Cencetti, Posio, Riondino...

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano
L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944