martedì 15 marzo 2022

Timothy Snyder, IVAN IL'IN - Il filosofo del neozarismo di Putin


























Timothy Snyder

IVAN IL'IN
Il filosofo del neozarismo di Putin


Introduzione al pensiero di Ivan Aleksandrovič Il’in (1883-1954), il filosofo russo che, come ricostruito in queste pagine dallo storico specializzato nella storia dell’Europa orientale Timothy Snyder, fornì con le sue opere una giustificazione metafisica e morale per il totalitarismo politico, esprimendo delle linee guida per uno stato retto da un fascismo russo e cristiano. Oggi, le sue idee sono state riprese e celebrate da Vladimir Putin, che le sta applicando in chiave neozarista nella sua politica interna, nei rapporti con la Chiesa ortodossa e in politica estera e nelle crisi internazionali, come in Ucraina.

In appendice, due scritti politici di Ivan Il’in inediti in italiano dalla sua raccolta Nashi Zadachi (I nostri compiti), testo citato in diverse dichiarazioni ufficiali da Vladimir Putin e distribuito ai suoi capi militari e governatori.

Dal testo:

Il tracciare l’influenza di Il’in è forse più facile per quanto riguarda il nuovo orientamento della Russia verso l’Ucraina. L’Ucraina, come la Federazione Russa, è un nuovo paese, formato dal territorio di una repubblica sovietica nel 1991. Dopo la Russia, era la seconda repubblica più popolosa dell’Unione Sovietica, e ha un lungo confine con la Russia a est e a nord e con i membri dell’Unione Europea a ovest. Per i primi due decenni dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, le relazioni russo-ucraine sono state definite da entrambe le parti secondo il diritto internazionale, con gli avvocati russi che hanno sempre insistito su concetti molto tradizionali come la sovranità e l’integrità territoriale. Quando Putin è tornato al potere nel 2012, il legalismo ha lasciato il posto al colonialismo. Dal 2012, la politica russa verso l’Ucraina è stata fatta sulla base di principi assoluti, e quei principi erano quelli di Il’in. L’Unione Eurasiatica di Putin, un piano che ha annunciato con l’aiuto delle idee di Il’in, presupponeva che l’Ucraina vi aderisse. Putin ha giustificato il tentativo della Russia di attirare l’Ucraina verso l’Eurasia con il “modello organico” di Il’in, che faceva di Russia e Ucraina “un solo popolo”.
L’idea di Il’in di un organismo russo che includesse l’Ucraina si scontrava con la più prosaica nozione ucraina di riforma dello stato ucraino.

Formato 12x18, 78 pagg., Euro 10,00.
Collana OFF TOPIC di ITALIA Storica, Genova 2022, ISBN 978-88-31430-20-3

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sabato 5 marzo 2022

Christian de La Mazière - IL SOGNATORE CON L’ELMETTO Le memorie di un giovane volontario della Divisione SS “Charlemagne” nel libro-verità che scosse la Francia

CHRISTIAN DE LA MAZIÈRE
Con una postfazione di Jean Mabire

IL SOGNATORE CON L’ELMETTO
Le memorie di un giovane volontario della Divisione SS “Charlemagne” nel libro-verità che scosse la Francia

Christian de La Mazière fu giornalista per “Le Pays libre”, un quotidiano minore della Collaborazione, volontario nella Divisione SS “Charlemagne” negli ultimi combattimenti sul fronte orientale, e nel dopoguerra esperto di pubbliche relazioni del cinema internazionale e amante di Juliette Gréco e Dalida: nelle sue memorie, inedite in italiano e che alla loro uscita in Francia nel 1972 furono un vero e proprio caso letterario, il “romanzo di formazione” di un giovane idealista dalla Parigi dell’estate 1944 al viaggio attraverso una Germania straziata dalle bombe Alleate sino al campo d’addestramento di Wildflecken, e all’invio in Pomerania contro i T-34 e Stalin sovietici dilaganti verso ovest, tra colonne di profughi e combattimenti disperati. Quindi, l’odissea tra le foreste baltiche dei superstiti stremati del suo reparto della “Charlemagne”, la resa, la prigionia sovietica e il rientro in Francia, il processo per collaborazionismo e il suo trasferimento da un carcere all’altro, dalla Santé a Fresnes alla cupa ex abbazia di Clairvaux, un folle universo carcerario popolato da criminali comuni d’ogni sorta e detenuti politici quali Lucien Rebatet, Pierre-Antoine Cousteau, Jacques Benoist-Méchin, sino al suo rilascio nel 1948, tra i resti delle sue illusioni perdute.

Formato 13x20, 402 pagg., alcune ill bn e mappe, Euro 25,00
ITALIA Storica, 2022
ISBN 978-88-31430-19-7

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Rara foto in divisa da Ufficiale della Regia Marina

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

Decima MAS
Ufficiali del Btg. Maestrale (poi Barbarigo): Tognoloni, Cencetti, Posio, Riondino...

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano
L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944