venerdì 19 giugno 2020

NUOVO: Werner Haupt, La caduta di Berlino - L’ultima battaglia di Hitler, Nuova edizione italiana ampliata



Werner Haupt

La caduta di Berlino
L’ultima battaglia di Hitler


Nuova edizione italiana ampliata
Pagine 278
Formato 15x23
Copertina brossura
Prezzo: 25.00 €









Un classico della storia militare, bilanciante l’accuratezza della ricostruzione storica degli ultimi combattimenti per Berlino dell’aprile-maggio 1945, dallo sfondamento sovietico sull’Oder sino alla battaglia di Seelow e la difesa finale della capitale del III Reich, e le avvincenti vicende di un pugno di carristi della Panzer-Division “Müncheberg” e volontari francesi dell’SS-Sturmbataillon “Charlemagne”, tra gli ultimi difensori di Berlino. Questa edizione presenta una traduzione rivista e annotata a cura del Wehrmacht Research Group, ed è integrata da nuove dettagliate mappe delle operazioni, fotografie dell’epoca in azione, immagini attuali dei luoghi dei combattimenti, e di illustrazioni a colori.

F.to 15x23, 240 pagg., ill bn e col, brossura plastificata opaca, edito da Italia Storica Edizioni storico-militari, 2020.

Un estratto dal primo capitolo del libro:

"Le truppe della «Krasnaya Armiya» in questo 16 aprile partono all’attacco della capitale del Reich, di Berlino. Il 1° Fronte Bielorusso, sotto l’alto comando del Maresciallo Zukov, attacca dalle sue posizioni a sud di Schwedt giù fino a Gross-Gastrose, valendosi anche della testa di ponte sulla riva occidentale dell’Oder a sud di Kustrin, profonda dieci e larga cinquanta chilometri. Il 1° Fronte Ucraino del Maresciallo Koniev passa ugualmente all’attacco su tutta l’ampiezza del suo fronte tra Gross-Gastrose giù fino ai Sudeti.

Il peso dell’offensiva si addensa nella testa dì ponte di Kustrin dove il Maresciallo Zukov ha impegnato non soltanto i 140 grossi riflettori per l’abbagliamento dei difensori tedeschi, ma anche la massa dei suoi reparti di carri armati.
Le prime trincee, bunker e buche individuali vengono letteralmente polverizzate. La fanteria sovietica, baionetta inastata, assalta le posizioni fatte a pezzi. I russi credono di poter passare senza resistenza. Ma nelle trincee frantumate, nei bunker rasi al suolo, nelle buche e nei crateri c’è ancora vita. Uomini ricoperti di fango, spruzzati di sangue, zuppi di acqua piazzano le mitragliatrici, lanciano granate, imbracciano fucili. È un frastuono, un martellamento, uno schianto solo all’incontro dei russi. I pochi sopravvissuti nelle trincee si stringono insieme per resistere sino all’ultima cartuccia, fermano i russi, falciano le prime file. Ma non sono in grado di trattenere la marea rossa, vengono travolti dalla massa umana che prosegue irresistibilmente. E i gruppi d’assalto dell’Armata Rossa continuano l’attacco verso l’occidente. Finché di colpo le granate tedesche si infittiscono, i precisi cannoni PAK aprono vuoti sempre maggiori tra gli assalitori, le mitragliatrici pesanti intervengono, uno sbarramento stradale non distrutto impedisce il cammino, le mine esplodono. I russi indugiano, si arrestano, cercano copertura. La prima ondata del nemico è fermata. Quando la seconda si affanna a consolidare il terreno guadagnato, viene a sua volta dispersa dal fuoco concentrato dei difensori. Sono passati pochi minuti e lo slancio dei russi è già infranto.
I soldati dell’XI Corpo SS si difendono disperatamente. Essi che per mesi non han conosciuto licenze, che han coperto, battendosi, il cammino dalla Russia centrale fino alle rive dell’Oder, che appena hanno munizioni nelle giberne e galletta nel tascapane, questi uomini si ergono saldi e rispondono colpo su colpo. Pochi minuti dopo il principio dell’assalto, il primo grande attacco sovietico è già stroncato. I soldati nelle uniformi feldgrau e verde kaki si scagliano, si mordono l’un l’altro, si abbattono coi badiletti, con le bombe a mano, coi Panzerfaust. Il Maresciallo getta in campo i suoi Reggimenti corazzati, le Divisioni di élite dell’Armata Rossa. I T-34 e i carri Stalin avanzano rullando, s’inerpicano sulle trincee sconvolte, sulle case in macerie, schiacciano i morti sul terreno, sferragliano imponenti sulle posizioni tedesche bombardate e distrutte. La lotta si ingrandisce sempre più e diventa la più formidabile battaglia della guerra dell’Est."


Per ordini e info: mail a ars_italia@hotmail.com


















martedì 26 maggio 2020

Recensione sulla rivista "STORIA Militare" del nostro libro + CD "Spionaggio in onde corte"

L'immagine può contenere: testo


Recensione sulla rivista "STORIA Militare" (12/2019) del nostro libro + CD Spionaggio in onde corte, dedicato alle trasmissioni segrete delle Numbers Stations.

martedì 19 maggio 2020

Il nostro libro "L’ultimo Tiger. I combattimenti di un equipaggio di Panzer nella Festung Posen, 1945", recensito su SoloLibri.net!


cliccate sull'immagine per leggere la recensione!

Il libro è disponibile e acquistabile via mail a italiastorica@hotmail.com, nelle librerie specializzate storico-militari e in tutte le altre via il nostro distributore LibroCo. Italia, su IBS e su Amazon. 

domenica 17 maggio 2020

Un cacciacarri Sd.Kfz.164 Nashorn sul fronte orientale



Un cacciacarri Sd.Kfz.164 Nashorn sul fronte orientale: notare i numerosi anelli dipinti sulla canna del potente pezzo da 88/71, significanti altrettante vittorie su mezzi corazzati nemici.

Tutte le info sui mezzi e armi controcarro della Wehrmacht sul libro: 

sabato 16 maggio 2020

domenica 10 maggio 2020

RECENSIONE su "Il Giornale" del nostro "DIARIO FIUMANO" di Filippo Tommaso Marinetti, a cura di Guido Andrea Pautasso

Oggi su "Il Giornale" una corposa anticipazione del nostro "DIARIO FIUMANO" di Filippo Tommaso Marinetti, a cura di Guido Andrea Pautasso! Correte in edicola e leggete introduzione e estratti dell'opera, e se vi piace ordinatela direttamente con una mail a italiastorica@hotmail.com oppure dalle vostre librerie di fiducia, o su IBS.it o Amazon!

L'immagine può contenere: 5 persone

giovedì 30 aprile 2020

Filippo Tommaso Marinetti DIARIO FIUMANO Il sogno incandescente di Marinetti e dei futuristi a Fiume, a cura di Guido Andrea Pautasso



DISPONIBILE! Per ordini mail a italiastorica@hotmail.com

Il Diario fiumano di Filippo Tommaso Marinetti qui pubblicato è costituito dalle pagine dei Taccuini marinettiani originali del periodo che va dal 13 al 30 settembre 1919 e tra il 2 ottobre 1919 e il 3-5 settembre 1920, illustranti la partenza per Fiume e le frenetiche giornate lì trascorse da Filippo Tommaso Marinetti e dai Futuristi, tra entusiastici proclami ai Legionari fiumani, l’elettrizzante atmosfera della “Città di Vita” e i suoi contrastati rapporti intellettuali e umani con Gabriele D’Annunzio e le personalità di spicco del Governo di Fiume; oltre a raccontare anche della successiva attività della propaganda pro-Fiume del capo del Futurismo svolta tra Trieste, Milano, Roma e Firenze una volta terminata la sua esperienza tra i ribelli del Carnaro.

Le pagine dei Taccuini, completamente annotate dallo studioso del Futurismo Guido Andrea Pautasso, sono precedute dal saggio inedito “Il sogno incandescente di Marinetti e dei futuristi a Fiume” e seguite in appendice da una corposa raccolta di rari scritti coevi sui rapporti tra Futurismo, Fiumanesimo e Arditismo.

Brossura, f.to 15,6x15,6, 152 pagg., alcune ill.
Euro 19,00 (+ spese spedizione)
ITALIA Storica, Genova 2020
ISBN 978-88-31430-04-3

PER ORDINI e-mail a italiastorica@hotmail.com
pagamento IBAN, Paypal, Carte di credito via Paypal.

giovedì 16 aprile 2020

Novità: KAMPFGRUPPE SCHERER - CHOLM 1942 e DRESDA - SGUARDI DALL'APOCALISSE



Richard Muck
KAMPFGRUPPE SCHERER
La battaglia della sacca di Cholm, gennaio-maggio 1942 
Introduzione storico-militare di James Lucas

L’eccezionale fatto d’armi del Kampfgruppe Scherer fu uno dei successi militari più noti della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Con solo poche migliaia di uomini provenienti da ogni specialità, tra cui Gebirgsjäger, anziani riservisti, membri della Polizei, autieri della Kriegsmarine, Jagdkommando antipartigiani, personale tecnico della Luftwaffe e truppe della logistica e rifornimenti, al Generale Theodor Scherer fu ordinato di tenere la cruciale cittadina di Cholm di fronte alle superiori forze dell’Armata Rossa che l’avevano accerchiata nel gennaio 1942. Nei mesi successivi, gli uomini del suo Kampfgruppe riuscirono a portare a termine questa missione, combattendo per 105 giorni contro i continui attacchi di fanteria e corazzati sovietici, le temperature glaciali dell’inverno russo e il fango del disgelo primaverile, e contro la cronica mancanza di rifornimenti – solo in parte compensata dagli aviolanci della Luftwaffe – sino a quando un attacco di soccorso tedesco riuscì a liberarli dall’accerchiamento il 5 maggio 1942. Dopo il catastrofico inverno del 1941-1942, il Generale Scherer e i suoi soldati furono elogiati come eroi e premiati con il famoso scudetto da braccio che li contrassegnò come Cholmkämpfer, ossia “Combattenti di Cholm”, uomini di eccezionale coraggio che avevano prevalso nonostante le schiaccianti circostanze avverse.

La prima sezione del presente libro propone un approfondimento storico sulla battaglia di Cholm attraverso due saggi di James Lucas e di Stijn David e Sebastián Bianchi, opportunamente integrati e rivisti dal curatore, e una analisi delle serie fotografiche scattate dal corrispondente di guerra Richard Muck, aviotrasportato nella sacca il 5 marzo 1942 e lì presente sino alla fine dell’accerchiamento, la sezione seguente riproduce le fotografie del raro libro Kampfgruppe Scherer – 105 Tage eingeschlossen, riunente una selezione delle foto di Richard Muck, e pubblicato in Germania nel 1943. Le didascalie delle foto sono pertanto quelle originali; si è solo provveduto a inserire quando possibile i nomi per esteso dei militari fotografati, solitamente identificati da Muck con le sole iniziali del cognome, e a annotarle se necessario per illustrare al lettore luoghi o circostanze relative alle fotografie che non fossero già state esposte nella sezione precedente. In appendice vi è poi un ordine di battaglia completo delle forze tedesche presenti nella sacca e giunte in seguito via aviotrasporto. 

Brossura con alette, formato 19x25, 202 pagine, completamente illustrato in bn e colori, Euro 28,00. 
Edito da ITALIA Storica, Genova 2020. 



DRESDA - SGUARDI DALL’APOCALISSE 
Le fotografie di Richard Peter senior, 1945-1949
a cura di Andrea Lombardi 

Immediatamente dopo la fine della guerra, il fotografo slesiano Richard Peter senior (1895-1977) iniziò un ambizioso ciclo sulla città in rovine conosciuta un tempo come la “Firenze sull’Elba”, distrutta dal bombardamento incendiario anglo-americano del 13-14 febbraio 1945: Dresda. Per la fine degli anni ‘40 aveva scattato diverse migliaia di fotografie, tra cui la famosa Vista dalla Torre del Municipio guardando verso sud (Blick vom Rathausturm nach Süden) del 1945, immagine iconica del bombardamento di Dresda e delle sofferenze e distruzioni di tutte le guerre.

La prima sezione fotografica del libro propone le fotografie e le didascalie originali del libro fotografico di Peter che ne derivò, Dresden – Eine Kamera klagt an del 1949, e che fu uno straordinario successo di vendite nella allora appena nata Repubblica Democratica Tedesca (DDR), ed è ormai considerato uno dei grandi classici tra i libri fotografici sulle rovine di guerra. La seconda sezione è un portfolio di fotografie scattate da Richard Peter a Dresda, appartenenti al fondo lui dedicato nella Deutsche Fotothek della città, anch’esse attinenti alle tematiche del libro citato – Dresda prima e dopo il bombardamento e la sua ricostruzione – ma non incluse in esso, compresa l’intera terribile sequenza dei suoi scatti delle decine di salme di vittime del raid giacenti in un rifugio riaperto solo nel 1946, o riprodotte in questa sezione nella loro interezza senza il ritaglio editoriale dell’edizione del 1949. Sono infine presentate le fotografie del fotografo Walter Hahn delle vittime dell’attacco aereo, due delle quali furono incluse da Richard Peter senior in Dresden – Eine Kamera klagt an, e in appendice un approfondimento sui motivi politici e militari alla base dell’attacco, una testimonianza oculare delle conseguenze del bombardamento incendiario Alleato sulla città e sulla sua popolazione, e una serie di mappe e documenti di rilievo della RAF e delle autorità tedesche, concernenti le controversie storiche sul numero delle vittime e sugli scopi del raid. 

Brossura con alette, formato 19x25, 196 pagine, completamente illustrato in bn stampato in alta qualità tipografica, Euro 29,00. 
Edito da ITALIA Storica, Genova 2020.


Per info e ordini diretti: 

ITALIA Storica 
Via Onorato 9/18
16144 Genova
GE

Telefono: 010 8983461
Tel.Cell.: 348 6708340
E-Mail: ars_italia@hotmail.com

Distribuzione in libreria:

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Rara foto in divisa da Ufficiale della Regia Marina

Il Comandante Bardelli

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A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

Il Comandante Bardelli

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Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

Decima MAS
Ufficiali del Btg. Maestrale (poi Barbarigo): Tognoloni, Cencetti, Posio, Riondino...

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano
L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944