domenica 13 maggio 2018

Sonia Di Filippo OGNI VILTÀ CONVIEN CHE QUI SIA MORTA




Sonia Di Filippo

OGNI VILTÀ CONVIEN CHE QUI SIA MORTA
I REPARTI D’ASSALTO ITALIANI NELLA GRANDE GUERRA ATTRAVERSO LE PAROLE E LE IMMAGINI DEI PERIODICI ILLUSTRATI E DEI GIORNALI DI TRINCEA 

“La Domenica del Corriere”, “L’Illustrazione Italiana” e “La Tribuna Illustrata” furono i periodici più letti all’inizio del Novecento nel territorio nazionale. Essi rispecchiavano i costumi di una società unitaria ancora in fase embrionale e catalizzavano i gusti, le aspettative e le notizie dominanti. Nel 1915, con l’entrata in guerra dell’Italia a fianco dell’Intesa, servirono come canale di propaganda per indirizzare il consenso della popolazione. Scopo di questa ricerca è l’individuazione della figura dell’Ardito assaltatore – la nuova tipologia di soldato offensivo che fu creata durante il 1917 con lo scopo di modificare le sorti di una guerra compromessa dopo Caporetto – nella rappresentazione dei periodici dell’epoca. La consultazione dei periodici del tempo è circoscritta ad un arco temporale compreso tra la creazione dei Reparti d’Assalto, e quindi con l’entrata in scena della figura dell’Ardito cioè di un soldato volontario, opportunamente addestrato ad essere prettamente offensivo ed aggressivo che marcatamente si differenziava dai soldati dell’esercito regolare, alla battaglia di Vittorio Veneto con la vittoria finale della guerra da parte del Regio Esercito Italiano.

15x23, brossura, 210 pagg., decine di ill. in bn e col., Euro 26,00 
ISBN 9788894292947

Edito da ITALIA Storica, 2018.

Ordini via mail a ars_italia@hotmail.com o su IBS.it









sabato 5 maggio 2018

Pierfranco Malfettani, CON LE TRECCE SOTTO IL BASCO - Le Ausiliarie della R.S.I. a Genova, 1944-1945



Pierfranco Malfettani

CON LE TRECCE
SOTTO IL BASCO

Le Ausiliarie della R.S.I.
a Genova, 1944 – 1945


Circondate da uno sproporzionato disprezzo, durante e specialmente dopo la fine della guerra, le Ausiliarie della R.S.I. pagarono pesantemente il fatto di essere state donne schierate senza compromessi con il Fascismo sconfitto. Le Ausiliarie del S.A.F. non furono solo il frutto dell’emergenza conseguita all’8 settembre 1943, ma piuttosto il risultato di un percorso prospettico iniziato tempo prima, e passante attraverso la scuola dell’epoca, i Fasci Femminili, e le organizzazioni giovanili di massa quali l’Opera Balilla e la G.I.L., l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia, l’Opera Nazionale Dopolavoro, le Massaie Rurali, e poi i Gruppi Universitari Fascisti. Anche a Genova, città che una consolidata leggenda marxista vorrebbe “rossa”, ci furono donne che si schierarono apertamente con la Repubblica Sociale di Mussolini, anche se esse costituirono una ristretta minoranza rispetto ai numeri raggiunti prima dell’inizio del secondo conflitto mondiale. Questo libro ricostruisce le vicende di quelle ragazze genovesi che ebbero la ventura, e l’onore, di appartenere al S.A.F. della Repubblica Sociale Italiana sulla base di una vasta documentazione d’archivio e delle testimonianze dirette raccolte dall’autore in anni di ricerche e interviste.

Formato 15x23, 210 pagg., numerose ill. in bn e col., 24,00 Euro.
Pagamento Paypal, Conto Corrente Postale o bonifico.


Edito da ITALIA Storica, 2018.

Ordini via mail a ars_italia@hotmail.com o su IBS.it

sabato 17 febbraio 2018

Le fortificazioni della città di Palermo dall'antichità ai giorni nostri, di Alessandro Bellomo


Il presente lavoro non vuole e non ha la pretesa di essere esaustivo, sia per la vastità degli argomenti che per l'ampiezza del tempo interessato. Già da molti secoli, studiosi si sono succeduti nella descrizione o nello studio approfondito dei documenti che descrivevano l'antica Palermo. Qui piuttosto si è cercato di sviluppare in una forma più divulgativa e sintetica la descrizione del lento evolversi del sistema difensivo militare che interessò Palermo. Oggi, dopo una lunga pausa di stasi, nuovi studiosi hanno ricominciato a studiare e ricercare ciò che resta delle passate vestigia cittadine nel tentativo di ricostruire la memoria dell'antica città.

Formato 15x23, 342 pagg. compl. ill a colori e bn., Euro 29,00.

Edito da ITALIA Storica, 2018.

Ordini via mail a ars_italia@hotmail.com o su IBS.it

mercoledì 14 febbraio 2018

Presentazione del libro "Le fortificazioni della città di Palermo dall'antichità ai giorni nostri"

Presentazione del libro  di Alessandro Bellomo "Le fortificazioni della città di Palermo dall'antichità ai giorni nostri" alla Soprintendenza del Mare, 14 febbraio 2018. Ne discuteranno con l’autore: Sebastiano Tusa, Alessandra De Caro, Alfonso Lo Cascio. Sarà esposta un’opera della pittrice Valentina Faraone.


Formato 15x23, 342 pagg. compl. ill a colori e bn.

In distribuzione a Palermo alla LIBRERIA DEL MARE e LIBRERIA SPAZIO CULTURA
Disponibile anche su Amazon: http://amzn.eu/hrsJpbT

Già da molti secoli, studiosi si sono succeduti nella descrizione e nello studio approfondito dei documenti che raccontano l’antica Palermo. Il libro cerca di sviluppare in una forma più divulgativa e sintetica la descrizione del lento evolversi del complesso difensivo militare che interessò Palermo. L’ingegno umano impegnato nell’arte della guerra fu coinvolto nella costante competizione tra lo studio del sistema per assediare e dunque distruggere le difese delle città nemiche e la ricerca delle migliori soluzioni per difendere i centri urbani. 
Sembrò prevalere un metodo di ideazione che prevedesse in qualche modo di conservare quanto costruito nel tempo cercando di adattare le strutture alle nuove armi introdotte sui campi di battaglia. Ma ad un certo punto, quando alla fine del XIX secolo il “sistema di fare la guerra” iniziò a cambiare a tal punto da rendere tali opere di ingegneria superate, si scelse di non conservare quanto nei secoli era stato creato dall’ingegneria militare preferendo demolire indiscriminatamente tutto.Oggi, dopo una lunga pausa, nuovi studiosi hanno ripreso a studiare e ricercare ciò che resta delle passate vestigia cittadine nel tentativo di ricostruire la memoria dell’antica città.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “Il Dialogo delle Forme” curata da Alessandra De Caro, della Soprintendenza del Mare, in collaborazione con Alessandro Bellomo e Angela Valentina Faraone. Il programma prevede la presentazione delle pubblicazioni “Le fortificazioni della Città di Palermo”, 14 febbraio 2018, “Palermo Turrita”, 14 marzo 2018, e “Le conchiglie nell’Arte e nella Società dell’Uomo” 19 aprile 2018, per la regia di Alessandro Bellomo con proiezione di foto, esposizione pittorica di opere di Angela Valentina Faraone e laboratorio creativo dedicato ai più piccoli presso l’Arsenale della Marina Regia. Il progetto sarà realizzato a Palermo presso Palazzetto Mirto e l'Arsenale della Marina Regia e a Ustica all'interno del Villaggio Letterario di Punta Spalmatore.
L’autore del volume. Alessandro Bellomo, scrittore e saggista ha al suo attivo molteplici pubblicazioni a carattere storico e articoli apparsi in svariati quotidiani e riviste. Rilevante l’attività di ricerca riguardante la sua Sicilia e la storia di Palermo e soprattutto dei  periodi bellici di inizio ‘900. Nel 2009 pubblica il libro “Bombe su Palermo”; nel 2011 “1943: il martirio di un’isola”; nel 2012 “Sulle Tracce dei russi in Sicilia”; nel 2013 “La Sicilia dei russi”. La sua ultima pubblicazione racconta il ruolo svolto dalla Sicilia durante la Prima Guerra Mondiale nel campo aviatorio, e il ruolo della grande industria di Vittorio Ducrot. Esamina il ruolo strategico della Sicilia nel Mediterraneo nel campo della protezione dei traffici marittimi attraverso il mezzo aereo, con una breve galleria sugli aviatori siciliani che parteciparono al Primo Conflitto Mondiale. 

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Alcune immagini della presentazione:









giovedì 23 novembre 2017

Oscar Frusi , Con Il Barbarigo a Tarnova. Memorie di un marò della Xa MAS, 1943-1945



Oscar Frusi

Con Il Barbarigo a Tarnova.
Memorie di un marò della Xa MAS, 1943-1945


Le memorie del giovane Oscar Frusi, classe 1925 e campione della Gioventù Italiana del Littorio nel 1942: dallo smarrimento dopo la caduta del Regime il 25 luglio 1943 alla ribellione all’armistizio dell’8 settembre, l’arruolamento nel 135° Battaglione Genio a Casalecchio sul Reno e l’invio in zona di operazioni a Orvieto nel 1944 sotto i durissimi bombardamenti Alleati, sino alla “diserzione in avanti” per recarsi volontario nella Xa Flottiglia MAS e le operazioni con il Battaglione Barbarigo contro i partigiani slavi in difesa di Gorizia, a Tarnova e sul Cansiglio nell’inverno 1944-1945.

Formato 14x21, brossura, 60 pagg., alcune ill. inedite, prezzo Euro 12,00 spedizione Piegolibro compresa, ITALIA Storica 2017, per ordini mail a ars_italia@hotmail.com



martedì 7 novembre 2017

Pierluigi Romeo di Colloredo LA CARNE DEL CARNARO. Un giorno nella vita di Gabriele D’Annunzio: Venerdì 12 settembre 1919, la marcia su Fiume - Prefazione di Giordano Bruno Guerri



Pierluigi Romeo di Colloredo

LA CARNE DEL CARNARO
Un giorno nella vita di Gabriele D’Annunzio:
Venerdì 12 settembre 1919, la marcia su Fiume

Prefazione di Giordano Bruno Guerri


In questa ricerca, Pierluigi Romeo di Colloredo racconta, ora per ora, una “giornata particolare” per l’Italia. A pochi mesi dalla fine della Grande Guerra, Gabriele d’Annunzio si pone a capo di una colonna di ribelli e occupa, senza colpo ferire, la città di Fiume, rivendicandone l’annessione all’Italia in aperta ribellione alla Società delle Nazioni.

Sembra impossibile immaginare una simile impresa all’inizio del XX secolo - il secolo del telegrafo e del telefono, della guerra meccanizzata e della politica internazionale. Eppure Gabriele d’Annunzio c’è riuscito. Anche in quell’occasione ha saputo imporre i suoi sogni agli altri uomini.

Romeo di Colloredo restituisce il ritmo incalzante di quell’incredibile giornata ricostruendone ogni tappa attraverso l’intreccio delle voci dei protagonisti. Il lettore potrà vivere la perfezione drammatica con cui d’Annunzio ha saputo piegare gli eventi alla sua volontà, al tempo stesso, preparandone una narrazione dal ritmo epico.

Giordano Bruno Guerri, dalla prefazione.



Formato 15x23, brossura, 124 pagg. con illustrazioni bn e colori, Euro 18,00
ISBN 9788894292916


DISPONIBILE PRESSO:

Amazon, IBS, a Milano presso la libreria Spazio Ritter, Hoepli, Rizzoli e Libreria Militare, a Roma presso La Testa di Ferro, Libreria Europa e Libreria Ares, o tramite ordine diretto a

Associazione Culturale ITALIA Storica
Via Onorato 9/18
16144 Genova
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martedì 26 settembre 2017

Dal Governo Badoglio alla Repubblica Italiana (Italia Storica Ebook Vol. 54) di Elio Lodolini

La versione Ebook del fondamentale testo del professor Elio Lodolini, sulla legittimità della RSI:

Dal Governo Badoglio alla Repubblica Italiana di Elio Lodolini


venerdì 22 settembre 2017

IL CODICE DEL FORO MUSSOLINI



















IL CODICE
DEL FORO
MUSSOLINI


Introduzione storica di Pierluigi Romeo di Colloredo

Prefazione di Adriano Scianca

Edizione a cura di Andrea Lombardi

Nel 1932, anno del Decennale della Marcia su Roma, venne eretto davanti al Foro Mussolini il colossale obelisco in marmo di Carrara, detto Stele Mussolini. Il monolito svetta all'entrata del Foro, ed è uno dei più grandi obelischi al mondo, ancora più alto dell’obelisco di Tuthmosi III davanti al Laterano, il più alto monolite egizio mai eretto.

Prima di alzarlo, seguendo la tradizione antica e rinascimentale di lasciare simbolicamente ai posteri una traccia della propria civiltà e della sua visione del mondo, nelle fondamenta vennero posti alcuni medaglioni aurei coniati per l'occasione insieme al Codex Fori Mussolini, una pergamena contenente un testo in latino narrante la storia della Rivoluzione Fascista dal primo dopoguerra alla presa del potere e glorificante l'opera di Mussolini e l’Italia Fascista, con particolare riguardo alla sua Gioventù, al suo spirito e alle sue istituzioni, come l’Organizzazione Nazionale Balilla e il suo presidente Renato Ricci, fautore della erezione del monolito stesso.

Il testo latino fu trascritto, con minime variazioni, in diverse pubblicazioni dell’epoca, ma, anche vista l’aspirazione fascista che il latino divenisse una lingua universale, non fu mai tradotto in italiano, ed è quindi la prima volta in assoluto che questo documento di grande importanza storica e ideale viene presentato al lettore italiano moderno.

A corredo del Codex, un inquadramento storico-architettonico del Foro Mussolini e della sua costruzione a cura dello storico e archeologo Pierluigi Romeo di Colloredo e un apparato iconografico comprendente planimetrie, fotografie d’epoca e le esclusive immagini del fotografo professionista Antonio Mele.

Formato 19.5x25, brossura con alette, 130 pagg. compl. ill. in bn, Euro 25,00.
Edito da Associazione Culturale ITALIA Storica, Genova 2017.

ISBN 978-88-942929-0-9

INFO E ORDINI:

ITALIA Storica
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16144 Genova
GE

Telefono: 010 8983461
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Il Comandante Bardelli

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A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

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Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

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MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

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L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944