mercoledì 2 marzo 2011

Vincenzo Di Michele - Io, prigioniero in Russia



Vincenzo Di Michele
Io, prigioniero in Russia
Dal diario di Alfonso Di Michele
la preziosa testimonianza di un reduce

Il racconto di un alpino della Divisione Julia - Battaglione L’Aquila.

Il racconto di un reduce della Seconda Guerra Mondiale sul fronte russo, in quella che è stata definita “la campagna militare più sanguinosa della storia mondiale”. Nel 1942, all'età di vent'anni, un ragazzo abruzzese viene sradicato dalle sue terre e mandato a combattere in Russia a ridosso del Fiume Don. Impiegato sul fronte di Prima Linea, si scontra immediatamente con la dura realtà di sofferte e cruente battaglie. A seguito di una travolgente offensiva sovietica viene fatto prigioniero. Internato nei Campi di concentramento, la prigionia mostra da subito la sua crudele accoglienza con quelle spietate marce del “Davaj!” dove riesce a sopravvivere grazie al grande senso di umanità delle mamme russe le quali, camminando insieme ai prigionieri, porgono loro cibo e bevende nonostante le proteste dei figli con la divisa della loro stessa Nazione. Dal Campo di concentramento di Tambov, all'Ospedale di Bravoja, fino ai Campi di lavoro del cotone di Taskent in Kazakhstan, è riassunta la sofferenza di questo giovane Alpino e di migliaia di altri prigionieri. Infine, dopo quasi quattro anni, il travagliato ritorno a casa.

Formato: 8°, cm 14x21
Pagine: 144
Prezzo: Euro 12,10
Confezione: Brossura
Con illustrazioni e documenti

L'autore ci ha gentilmente inviato alcune copie di questo suo bel libro: se foste interessati all'acquisto, inviate una e-mail a ars_italia@hotmail.com

martedì 22 febbraio 2011

Schegge assassine, libro sulla bonifica bellica di Gianni Lafirenze



Continuare, caparbiamente, a spiegare cos’è la bonifica bellica e a documentare episodi relativi a ritrovamenti di ordigni bellici, causa oggi di numerosi tragici incidenti, è la conseguenza di una campagna di sensibilizzazione che, da anni, l’autore di questo libro, Gianni Lafirenze, indirizza contro l’indifferenza di coloro che non conoscono o rimangono inermi verso un’incognita ancora lontana dall’essere risolta. Da sempre, infatti, il rischio di una mancata bonifica è causa di numerose vittime tra la popolazione civile e il rischio, a detta degli esperti del settore, rimane altissimo e, purtroppo, sottovalutato da parte di chi dovrebbe investire, a più ampio raggio, sulla sicurezza di tutti noi ignari dei pericoli mortali che ancora si celano dappertutto nel sottosuolo, sia in città che in campagna. La professionalità e l’abnegazione dei bonificatori, invisibili sentinelle di vita, rimangono elementi indispensabili per affrontare un problema che inspiegabilmente, rimanendo confinato ai margini di ogni importante notizia, è sminuito nella sua portata anche quando a rischiare sono uomini che lavorano accanto a bombe e ordigni pronti ad esplodere.


In questo libro l’Autore, oltre a definire, in sintesi, l’importanza di una bonifica, ripercorre, filtrando anche attraverso una documentazione acquisita da Internet e dal suo sito, http://www.biografiadiunabomba.it/, le tappe episodiche passate e presenti di notizie inerenti i ritrovamenti di ordigni e relativi incidenti.

mercoledì 16 febbraio 2011

ACHTUNG PANZER - STORIA E UNIFORMI DELL'ARMA CORAZZATA TEDESCA di Andrea Lombardi: recensione








Achtung Panzer. Storia e uniformi dell'arma corazzata tedesca 1939-1945
Pagine 158
Formato 24x17
Copertina brossura
Lingua ItalianoPrezzo: 26.00 €

Una esposizione di tenute degli equipaggi dei Panzer, con cenni alla storia, le uniformi e i più famosi comandanti dell'arma corazzata tedesca, dalla mostra tematica 'Achtung Panzer!' (fiera Militalia maggio 2010). Numerose ill a col e b/n

Campo della Memoria, gennaio 2011




Sabato 22 gennaio , presso il Sacrario Militare Campo della Memoria di Nettuno , sotto una pioggia incessante, più di trecento partecipanti hanno preso parte alla toccante Cerimonia in cui si sono ricordati i nostri caduti, sul fronte pontino, dopo lo sbarco degli anglo americani.Alla presenza di alte autorità politiche ed istituzionali tra le quali ricordiamo: l’On. Luigi Turchi, il Sen. Candido de Angelis, il vice sindaco di Anzio Garzia , Rodolfo Turano consigliere comunale di Nettuno, di numerosi appartenenti alle forze militari e combattentistiche il Generale di divisione Viecieli, il Comandante della stazione Carabinieri di Nettuno e di rappresentanze di tutte le armi: Croce Rossa, Polizia di stato, Guardia Forestale, Arma dei Carabinieri, Polizia municipale e Marina militare e di moltissimi reduci: Luigi Poluzzi, Mario Panzironi, Gina Romeo e Sante Battaglia.Il responsabile dell'Associazione Campo della Memoria, Alberto Indri , apriva la cerimonia, ricordando il marò Pietro Calamai recentemente scomparso.
Si sono uniti al saluto tutti i superstiti del Battaglione Barbarigo: Giuseppe Angiolillo, Marcello Borta, Antonio Canti, Antonio Crosio, Albino De Zerbi, Luigi Failli, Elio Fontanelli, Mario Fusco, Sergio Giari, Franco Grechi, Enzo Leoncini, Franco Olivotti, Luciano Pieri, Marco Pittaluga, Claudio Procaccini Di Monsanvito, Giulio Ronchi, Gioacchino Rossini, Umberto Schiavon, Luciano Sorlini e Fernando Togni.
Prendevano poi la parola l'on. Luigi Turchi e il comandandante Poluzzi che leggevano, con grande orgoglio, la motivazione della medaglia di bronzo al gagliardetto del Barbarigo e della medaglia d'oro al Comandante Bardelli e del Comandante Alessandro Tognoloni .Numerosissimi erano i giovani presenti e gli appartenenti all'Associazione Campo della Memoria di tutta la pianura pontina: la Signora Gallitto, Fiorella Cencetti, Claudio Tedeschi, Claudio Tolu, Roberto Gigli, Michele d'Asaro, Bassi, Cavaterra, Federica e Grazia Debè-Pireddagli Arditi di Nettuno, per l’Associazione Campo della Memoria le sezioni di Aprilia, Latina, Cisterna e Frosinone.
Hanno fatto pervenire messaggi di partecipazione il Com. Ivo Ilariucci, Presidente dell’Ass.Combattenti X Mas – RSI, Amelio Boreani, V.Presidente Ass., Vicario, Franco Minelli, Segr. Ass., Franco Olivotti, Luciano Pieri, Ferruccio Buonaprole e Francesco Martinelli, nipote del Marò Pietro Calamai.Avvenuta la Sacra benedizione officiata dal Sacerdote, il marò Poluzzi leggeva la Preghiera del Marinaio.
Dopo due ore di pioggia scrosciante, mentre il sergente Sante Battaglia ricordava le eroiche gesta di El Alamein e in sottofondo suonava l'inno della Xa composta da Donna Daria , finalmente un raggio di Sole squarciava le nubi e illuminava la nostra gloriosa croce di Sant'Andrea.Dopo il buio viene sempre la luce.
Decima !

ASSOCIAZIONE CAMPO DELLA MEMORIA
ASS. COMBATTENTI X FLOTTIGLIA MAS - RSI

mercoledì 2 febbraio 2011

La guerra dimenticata. Il conflitto Iran-Iraq, 1980-1988, a cura di Andrea Lombardi











La guerra dimenticata

Il conflitto Iran-Iraq, 1980-1988

a cura di Andrea Lombardi


In questo libro la storia del conflitto Iran-Iraq è ricostruita dai saggi La guerra Iran-Iraq, 1980-1988 di Saskia M. Gieling, dove sono approfonditi gli antefatti storici delle ostilità tra Iraq e Iran, il contesto politico e gli sviluppi diplomatici durante il corso del conflitto, Storia militare della guerra Iran-Iraq, 1980-1988 a cura di Carlo Lagomarsino e Andrea Lombardi, che tratta in dettaglio l’organizzazione militare e le operazioni belliche delle due nazioni, analizzando i vari momenti della guerra, dall’offensiva irachena iniziale alle controffensive iraniane, dagli anni della guerra di posizione ai bombardamenti aerei e missilistici sui centri abitati (la “Guerra delle città”) e sul traffico navale nel Golfo (la “Guerra delle petroliere”), toccando poi punti controversi come la guerra chimica e l’intervento americano nel conflitto. Il saggio Le armi chimiche di Javed Ali, espone poi l’evoluzione del programma di armi chimiche iracheno, il loro uso sul campo contro l’Iran e contro i curdi, le reazioni dell’ONU e degli Stati Uniti, mentre Gli Stati Uniti e la guerra Iran-Iraq di Stephen R. Shalom analizza polemicamente ma con accuratezza la politica americana nel Golfo Persico: le manovre diplomatiche per accrescere la presenza militare USA nella regione, l’appoggio dato all’Iraq, le forniture di armi all’Iran (lo scandalo Iran-Contra), e le operazioni aggressive dell’US Navy, culminate nell’Operazione Praying Mantis, definita all’epoca la maggiore operazione aeronavale statunitense dalla seconda guerra mondiale, e la strage di civili nell’abbattimento da parte di una nave da guerra americana di un aereo di linea Airbus iraniano. Sono incluse numerose fotografie dei combattimenti terrestri, aerei e navali e dei mezzi impiegati, e diverse immagini inedite in Italia sui terribili effetti degli aggressivi chimici iracheni sui civili iraniani e curdi.In appendice, il testo della Risoluzione ONU 598 che pose fine al conflitto e l’elenco delle aziende che contribuirono allo sviluppo delle armi chimiche, batteriologiche e nucleari irachene.


F.to 17x24, brossura, 262 pagine, completamente illustrato con 182 fotografie a colori (la maggior parte inedite in Italia), mappe e profili, Euro 32,00.


Edito da Associazione ITALIA, Genova 2011.

Per info e ordini diretti contattare: Associazione ITALIA Via Onorato 9/18 16144 Genova Italia Tel. Cell. 348 6708340

Tel. 010 824086


lunedì 31 gennaio 2011

NUOVA EDIZIONE Battaglione LUPO, Xa Flottiglia MAS 1943-1945, di Guido Bonvicini




FINALMENTE DISPONIBILE!

Battaglione LUPO, Xa Flottiglia MAS 1943-1945, di Guido Bonvicini




Ho combattuto alcune guerre, ho ubbidito e a volte ho ordinato a uomini in uniforme di seguirmi; ho il ricordo di molti e molti reparti, ma un ricordo sovrasta tutti gli altri, quello del mio battaglione Lupo.



Tenente di Vascello Dante Renato Stripoli

In questo libro la storia del Battaglione Lupo della Decima MAS è raccontata dai suoi stessi Marò, coi diari e gli appunti scritti all’epoca e con le lettere e le testimonianze raccolte nel dopoguerra dall’autore, che ha poi integrato questa “storia orale” con una documentata ricostruzione delle vicende del Battaglione Lupo e della Divisione Decima nel 1943-1945, basandosi su una vasta selezione di fonti primarie e secondarie, tra le quali i diari di guerra di numerose unità tedesche e Alleate.


Questa nuova edizione include un’appendice iconografica completamente rivista, comprendente fotografie rare e inedite provenienti dall’archivio personale di diversi veterani del Battaglione.


F.to 17x24, brossura, 300 pagine, 82 foto e mappe, 2 tavole a colori, Euro 29,00.

Info:

Associazione ITALIA

Via Onorato 9/18
16144 Genova
Italia

Tel. Cell. 348 6708340
Tel. 010 824086

E-Mail ars_italia@hotmail.com
Web www.associazioneitalia.info
Blog http://associazioneitalia.blogspot.com

mercoledì 26 gennaio 2011

Storia del Novecento - Gennaio 2011



E' in edicola
Storia del Novecento del mese di Gennaio 2011

In questo numero:

“Operazione Cypresse”Le operazioni di Stay Behind Tedesche nell’Italia invasa, raccontate dalla voce di un agente segreto. Intervista a Ugo D’Esposito di Daniele Lembo

“1937: I tedeschi hanno raso al suolo Guernica!”(e con questa bugia un torero morto nel 1920 rimase senza quadro) di Giovanni Marizza

“L’Ultima Giovinezza”Le Fiamme Bianche all’ultimo Campo DUX di velo D’Astico – 1944.

di Andrea Rizzi

Affondate quella portaerei!Il siluramento dell'Ark Royal in Mediterraneo di Orazio Ferrara

SAI Ambrosini S.S. 4 un canard per la Regia Aeronautica di Daniele Lembo

L’Ordine dell’Aquila Romana Una “fratellanza” politica e militare della RSI di Pietro Cappellari

Bronte, quello che i libri di storia non raccontano di Fernando Riccardi

La battaglia di Megiddo di Giuseppe Esposito


un numero euro 7,5 abbonamento a 12 numeri euro 75

per informazioni tel. 0382968152

ponzio.olona@tin.it

1943 - Il martirio di un’isola. La guerra aerea sulla Sicilia nei diari USAAF, RAF, Regia Aeronautica e Luftwaffe, di Alessandro Bellomo




Alessandro Bellomo
1943 - Il martirio di un’isolaLa guerra aerea sulla Sicilia nei diari USAAF, RAF, Regia Aeronautica e Luftwaffe


I bombardamenti Alleati del 1943 sulla Sicilia raccontati attraverso i diari di guerra delle aviazioni coinvolte: le tattiche aeree alleate, le contromisure dell’Asse, le rotte d’attacco, i primi raid americani del gennaio 1943, le bombe su Palermo, la battaglia degli aeroconvogli di aprile, la resa di Pantelleria, lo sbarco in Sicilia di luglio, le nuove tattiche d’assalto, ecc.


Il generale americano George S. Patton scrisse sul suo taccuino giornaliero il 23 luglio 1943, l’indomani della conquista di Palermo:

[…] il Porto non è molto danneggiato, ma le distruzioni sulla fascia costiera sono davvero spaventose. Per circa due isolati di profondità, ogni casa è praticamente un mucchio di rovine. Alcune navi, piccoli pescherecci a motore, sono state sollevate in aria e scaraventate sui moli; o almeno non so spiegarmi in quale altro modo siano finite lì. Numerose piccole imbarcazioni sono affondate nel porto e diverse sono spezzate in due […]

Ma ancora più eloquenti furono le sue osservazioni su Messina all’arrivo nella città dello Stretto il 17 agosto 1943:

Non credo che il bombardamento indiscriminato della città giustifichi l’utilizzo di tutte queste munizioni ed è una inutile crudeltà per i civili.


La popolazione era stata piegata, affamata ed atterrita dai bombardamenti. Il tessuto sociale, sconvolto dai lutti e dalla crisi economica susseguita alla conquista Alleata, avrebbe stentato a lungo a riprendersi, senza più riuscire a riproporre quella vivacità economico-intellettuale dei primi del 1900, che aveva portato al livello della mitteleuropa la società siciliana.
Le rovine dei bombardamenti, che ancora oggi si intravedono nelle città della Sicilia, permangono come un triste monumento in ricordo della guerra.

F.to 17x24, 340 pagine completamente ill., brossura, Euro 36,00

Info e ordini:

Associazione ITALIA Storica 
Via Onorato 9/18
16144 Genova
Tel. Cell. 348 6708340
Tel. 010 824086

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Rara foto in divisa da Ufficiale della Regia Marina

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

Decima MAS
Ufficiali del Btg. Maestrale (poi Barbarigo): Tognoloni, Cencetti, Posio, Riondino...

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano
L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944