Visualizzazione post con etichetta Colloredo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Colloredo. Mostra tutti i post

mercoledì 14 settembre 2011

Luigi Cadorna - Una biografia militare, di P. R. di Colloredo



Novità:

Pierluigi Romeo di Colloredo

Luigi Cadorna - Una biografia militare

Uno studio obiettivo della conduzione della guerra da parte di Cadorna porta alla smentita di tanti luoghi comuni spacciati per verità storiche: si scoprirà che l’esercito italiano, unico esercito alleato costantemente all’offensiva dall’inizio della guerra, fu quello che fece le maggiori conquiste territoriali, che le perdite italiane furono inferiori a quelle francesi ed inglesi, che le fucilazioni e gli atti d’indisciplina nell’esercito italiano furono molti meno di quelli avvenuti in Francia, che gli italiani nel 1917 avevano superato tecnicamente l’avversario, cui erano inferiori nel 1915, che Cadorna fu l’unico generale alleato a ragionare in termini di guerra di coalizione e non di guerra parallela. Sotto Cadorna l’esercito italiano inquadrò circa tre milioni di uomini, quanti mai né prima né dopo, e combatté le più grandi e sanguinose battaglie della propria storia arrivando ad essere una macchina militare mastodontica, lenta e possente, capace di rialzarsi senza l’aiuto alleato e vincere una guerra, dopo aver subito una catastrofica disfatta.
Viene analizzata approfonditamente la battaglia di Caporetto ed la ritirata al Piave, e sono integralmente riportati gli ordini del 18 settembre e del 10 ottobre 1917 dati ai Comandanti d’Armata alla vigilia di Caporetto, che smentiscono definitivamente la leggenda di un Cadorna sorpreso dagli avvenimenti e incredulo circa l’offensiva nemica: ordini che, se eseguiti, avrebbero cambiato le sorti della battaglia; è poi riportato anche lo studio fatto preparare da Cadorna già nel giugno 1917 sul’eventuale ripiegamento al Piave, che il Generalissimo applicò dopo Caporetto, salvando l’esercito e vincendo la battaglia d’arresto.
Anche la figura dello spietato macellaio, del fautore di una disciplina crudele ed ottusa tanto cara alla storiografia progressista viene ridimensionata sulla base della corrispondenza con il governo, riportata in appendice.
In questo lavoro la figura di Cadorna è vista come appare dai documenti d’archivio, dalla corrispondenza privata, dai giudizi di amici ed avversari, per restituirne un ritratto imparziale basato su una documentazione spesso inedita, che cerca di ristabilire la verità al di là di apologie e denigrazioni.

F.to 17x24, brossura, 274 pagg., alcune ill. e mappe, Euro 28,00, edito da Associazione Culturale “ITALIA Storica”.



Per info e ordini diretti:

Associazione Culturale “ITALIA Storica”

domenica 15 maggio 2011

"Croce di ghiaccio" (CSIR e ARMIR in Russia) recensito da Piero Vassallo




Bella recensione di Piero Vassallo* al libro "Croce di ghiaccio" di PR di Colloredo:

Nobiltà degli sconfitti

Secondo la dotta opinione di Marcello Rambaldi Guidasci, dalla severa e insindacabile opera del compianto Norberto Bobbio si può cavare ed estrarre la sentenza che divide le guerre secondo le supreme categorie del Bene (le guerre vinte dai liberal-democratici e, fino ad un certo punto della storia, dai sovietici) e del male (le guerre perdute dai fascisti).

Le condanne cavate ed estratte dalla solenne metafisica di Bobbio sono inappellabili. Ipse dixit. Il giudizio sulla mala guerra del Csir e dell'Armir nell'Unione sovietica pertanto non si discute: fu una cattiva azione voluta dal bieco tiranno. Il dubbio sulla follia del duce, peraltro, è schiettamente fascista: altolà, il revisionismo non passerà!

Non è consentito neppure di rammentare che la vittoria in Russia (forse) era possibile fino a quando il governo giapponese, venendo meno all'impegno assunto nel dicembre del 1941 con l'Asse, fece sapere ai servizi segreti di Stalin che non avrebbe attuato l'attacco alla Russia dunque che il comando sovietico poteva ritirare le ingenti armate schierate all'est. E trasferirle sul fronte del Don, dove avrebbero capovolto l'andamento della guerra.

Dopo Bobbio, la guerra fascista non può essere giustificata in alcun modo. Senza mancare al rispetto che si deve a un padre della nostra meravigliosa repubblica e un illuminato precursore di Gianfranco Fini, osiamo credere tuttavia che non sia automatica e inevitabile l'estensione e l'applicazione della sentenza sulla guerra perduta dal duce ai soldati italiani perdenti.

Non si può escludere a priori la nobiltà e il valore degli sconfitti, che hanno combattuto la guerra fulminata dal severo verdetto bobbiano e finiano. Non è revisionismo contrastare la vulgata storiografica al potere secondo cui i soldati italiani furono mandati allo sbaraglio, privi di preparazione, mal disposti e male equipaggiati.

Nel leale, doveroso silenzio sulla giustizia di Stalin e sugli illuminanti giudizi di Bobbio, lo storico Pierluigi Romeo di Colloredo, autore del saggio "Croce di ghiaccio - C.S.I.R. e ARM.I.R in Russia 1941-1943", edito in Genova dall'Associazione culturale Italia, (via Onorato 9/18 - 16144 Genova) dimostra, appunto, la nobiltà dei nostri combattenti. E qualcosa di più di un'ardimentosa e patetica nobiltà, rassegnata alla prevedibile, inevitabile sconfitta: oltre a un'ottima preparazione e a un adeguato equipaggiamento, l'orgoglio di appartenere alla Patria italiana, la volontà di battersi per vincere, la convinzione che Stalin fosse un nemico infame.

Il valore dei combattenti italiani in Russia, del resto, è testimoniato dall'alto numero di medaglie d'oro ai singoli e ai reparti, decorazioni assegnate a guerra in corso e dopo la guerra, quando in Italia era già ristabilito l'ordine democratico.

Consultati documenti d'archivio, Pierluigi Romeo di Colloredo si affretta a smentire la storia, scritta da Montanelli e Cervi, che contempla la folgore hitleriana e l'assoluta disinformazione-improvvisazione italiana: il governo di Roma, infatti, "sapeva benissimo, sin dalla fine di aprile -inizi di maggio, del prossimo attacco sovietico all'Urss e aveva deciso di parteciparvi con quello che sarebbe diventato il CSRI allora denominato Corpo d'Armata Autotrasportabile".

Ora il primo comandate del CSRI fu il generale Francesco Zingales, un convinto fautore della meccanizzazione dell'esercito. Costituito da 50.000 combattenti, il Corpo di spedizione italiano in Russa, fu "dotato di quanto di meglio la magra industria bellica italiana potesse mettere a disposizione", ad esempio di 5100 automezzi, uno ogni dieci militari.

Le immagini tratte dall'Archivio storico dell'Esercito e pubblicate in appendice di "Croce di ghiaccio", confermando il giudizio dell'autore dimostrano che i soldati italiani erano dotati di armi molto efficienti e che il loro entusiasmo e la loro combattività erano molto alti.

Non si fa oltraggio alla memoria di Bobbio rammentando che, durante la campagna di Russia, i combattenti italiani ottennero alcuni importanti successi. Durante le operazioni per la chiusura della sacca di Petrikowka, ad esempio, gli italiani fecero prigionieri diecimila sovietici. Nel Mar Nero il Mas 568 del Sottotenente di Vascello Legnani colpì con due siluri e mise fuori combattimento l'incrociatore Molotov.

Il libro ricostruisce anche la vicenda dello sfondamento sovietico attuato da più di un milione di combattenti nel dicembre 1942 e dimostra che le voci sulla fragilità dei reparti italiani sono del tutto infondate: ad esempio "la divisione Ravenna non è semplicemente scappata il primo giorno di combattimento ... ma ha combattuto giorno e notte tra l'11 e il 17 dicembre 1942".

Perfetta e avvincente è la ricostruzione della carica di Isbishenslij, una delle pagine gloriose della nostra storia contemporanea. Interessanti sono anche le ricostruzioni delle vicende poco conosciute dei reparti di cosacchi e croati inquadrati nell'esercito italiano, reparti che versarono un ingente tributo di sangue.

Il libro di Colloredo e caldamente consigliato quale contributo prezioso e credibile alla riabilitazione della memoria italiana, calunniata e massacrata da leggende nere coniate dall'invidia straniera e dal masochismo nazionale.

____________________

*
Esponente di primo piano della destra cattolica italiana, il Prof. Piero Vassallo si è formato alla scuola di Giano Accame, Primo Siena e Gianni Baget Bozzo. Laureato in filosofia, è stato docente nella facoltà di teologia e nei corsi di giornalismo, e collaboratore della rivista Renovatio, fondata dal Cardinal Giuseppe Siri.

lunedì 4 ottobre 2010

Croce di Ghiaccio - C.S.I.R. ed ARM.I.R. in Russia 1941-1943, di Pierluigi Romeo di Colloredo



Croce di Ghiaccio - C.S.I.R. ed ARM.I.R. in Russia 1941-1943,


di Pierluigi Romeo di Colloredo

In questo libro tratteremo gli avvenimenti militari che videro coinvolti prima lo C.S.I.R. e poi l’ARM.I.R.; analizzeremo pertanto le prime operazioni svolte dalle truppe italiane sul fronte orientale, valutandone l’efficienza e la resa in combattimento. In particolare, verranno esaminate le battaglie della prima fase offensiva dell’estate del 1941 come Petrikowka, le battaglie di Gorlowka, la difesa di Nikitowka, la battaglia di Natale del 1941 per lo C.S.I.R.; seguiremo poi le operazioni dell’8ª Armata nell’avanzata verso il Don, la prima battaglia difensiva dell’agosto 1942, ed infine l’offensiva sovietica del dicembre dello stesso anno, la ritirata e la reazione ai tentativi avversari di accerchiamento del Corpo d’Armata Alpino nel gennaio del 1943.
Una sezione sarà dedicata all’azione della Regia Aeronautica e della Regia Marina sul fronte orientale, e ai reparti stranieri – cosacchi e croati - inquadrati nel Regio Esercito e nella Milizia, la cui storia è assai poco nota, e alle biografie dei comandanti italiani: Zingales, Messe e Gariboldi.

Lo straordinario corredo iconografico comprende più di 100 rare e inedite fotografie, delle quali molte riprodotte a piena pagina, provenienti dall’Archivio Fotografico dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Eser­cito, ritraenti gli uomini e i mezzi del C.S.I.R. e dall’ARM.I.R. in azione, i luoghi dei combattimenti e i volontari cosacchi nel R.E.I., e sono incluse diverse mappe a colori illustranti le varie fasi della campagna.


F.to 17x24, brossura, 242 pag., 120 foto in b/n (la maggior parte inedite), 7 mappe e documenti a colori, Euro 28,00.

venerdì 24 settembre 2010

Talianski Karashoi - La Campagna di Russia tra mito e rimozione


Talianski Karashoi - La Campagna di Russia tra mito e rimozione

di Pierluigi Romeo di Colloredo


In questo volume affronteremo il mito della campagna di Russia come s’è andato stratificando nella memoria collettiva italiana, vedendo quanto, se, e come corrisponda alla realtà dei fatti. Questa analisi sarà talvolta, per forza di cose, polemica; saremo costretti a citare più volte autori come il romanziere Nuto Revelli, poiché il contenuto dei suoi libri e degli scritti da lui curati ne fa il capostipite di quello che definiremo il dogma della partecipazione italiana alla campagna di Russia: in breve, questa vulgata riduce alla sola ritirata dal Don nel 1943 l’intero ciclo di operazioni dello C.S.I.R. e dell’ARM.I.R., e i soldati italiani sono peraltro presentati come una massa mal addestrata ed equipaggiata, e per nulla motivata. Dimostreremo in questo studio come tale interpretazione sia tanto faziosa quanto inattendibile storicamente. La tesi da noi sostenuta è che gli italiani in Russia condussero una guerra ideologica, ben consapevoli di ciò e moralmente motivati, come dimostra l’esame diretto delle fonti, dai rapporti mensili sul morale della truppa delle varie Divisioni alla corrispondenza privata, e che combatterono bene, uscendo vittoriosi da tutti gli scontri con l’Armata Rossa dall’estate del 1941 all’inverno del 1942, quando i sovietici sfondarono il fronte italiano sul Don. Abbiamo ritenuto poi opportuno dedicare una parte del testo alla trattazione della presunta strage tedesca di una Divisione italiana a Leopoli. Si tratta di una menzogna creata dal KGB alla fine degli anni ‘50 del XX secolo, durante la Guerra Fredda, e che è periodicamente ricomparsa sotto forme diverse, ricevendo spazio sulla stampa al punto che, nel 1987, venne formata una commissione parlamentare d’inchiesta, che ne dimostrò - per l’ennesima volta - la falsità.


F.to 14x21, brossura, 112 pagine, alcune ill. e documenti in b/n e colori.Euro 15,00

domenica 18 aprile 2010

Gli autori di ITALIA (1): Pierluigi Romeo di Colloredo




Pierluigi Romeo di Colloredo è nato a Roma l’11 febbraio 1966. Archeologo e storico, si è laureato in Lettere presso l’Università di Roma La Sapienza con tesi in Egittologia; si è specializzato in Archeologia Orientale (indirizzo egittologico) ed ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Venezia “Cà Foscari”. Ha prestito servizio militare come Ufficiale dei Granatieri di Sardegna ed è Capitano della Riserva qualificata. Appassionato di storia militare e conoscitore di Kriegsspiele, è autore di numerosi saggi storici, e in particolare di una serie d’opere basilari sui reparti delle Camicie Nere, segnalati anche nelle biblioteche delle università di Berkeley, Stanford e Toronto:

Passo Uarieu. Le Termopili delle CCNN in Etiopia, ITALIA, Genova 2007, Eserciti sul Piave 1917-1918, Chillemi, Roma 2007; La Battaglia del Solstizio. Piave, giugno 1918 (con fotografie dell’AUSSME), ITALIA, Genova 2008; La Guerra Italo-etiopica 1935-1936, Chillemi, Roma 2008; Emme Rossa! Le Camicie Nere sul Fronte russo, 1941-1943 (con fotografie dell’AUSSME), ITALIA, Genova 2008; I pretoriani di Mussolini. Storia militare delle Camicie nere 1923-1943, Chillemi, Roma 2009; I Pilastri del Romano Impero. Le Camicie Nere in Africa Orientale 1935-1936, ITALIA, Genova 2009; …Et l’Alifante battagliò coll’Aquila. Sigismondo Pandolfo dei Malatesti e Federico da Montefeltro: vita parallela di due condottieri nell’Italia del XV secolo, Chillemi, Roma 2009; I Cavalieri della Croce Nera. L’Ordensbuch del 1264: statuti e regola dell’Ordine Teutonico, ITALIA, Genova 2009.

Ha inoltre all’attivo molte pubblicazioni scientifiche storico-archeologiche, tra le quali citiamo:

L’Egitto al tempo dei Romani, in B. Adembri (cur.) Suggestioni egizie a Villa Adriana, Electa Mondadori, Milano 2006; Sabina e l’Egitto in B. Adembri, R. M. Nicolai (curr.) Vibia Sabina, da Augusta a Diva, Electa Mondadori, Milano 2007.




Prossime uscite:
Croce di ghiaccio. Il CSIR e l'ARMIR in Russia, 1941-1943



Controrivoluzione massonica. Da Valmy a Waterloo i massoni che si batterono contro la rivoluzione. Re, zar,imperatori- Luigi XVI,Giorgio III, Giuseppe II- generali- dal duca di Brunswick a Wellington e Blucher- artisti- Beethoven,Haydn, Korner- sino a de Maistre all'"Arcangelo della Vandea" Henri de La Rochejaqueline ed a Nelson, la storia dei fratelli che combatterono contro la rivoluzione che sciolse la massoneria francese.

mercoledì 31 marzo 2010

Recensione de “I pilastri del Romano Impero” di Pierluigi Romeo di Colloredo apparsa sulla rivista “Storia Militare”



Recensione de “I pilastri del Romano Impero” di Pierluigi Romeo di Colloredo apparsa sulla rivista “Storia Militare”, n. 197, a. XVIII, febbraio 2010.

[…] il volume esamina nel dettaglio la partecipazione delle Camicie nere a tutte le altre operazioni del conflitto, con specifici riferimenti alla conquista dell’Uork Amba, alla battaglia dello Scirè, all’impiego dei reparti sul fronte somalo e all’attività della MVSN nell’Impero dopo la conclusione delle ostilità.
I pilastri del Romano Impero è completato da una sessantina di pagine di interessanti appendici che comprendono – tra l’altro − gli organigrammi dei reparti di Camicie Nere impiegati in Africa Orientale, estratti dei diari di alcuni protagonisti, relazioni redatte − all’epoca − dai generali Somma e Baistrocchi, e utili tavole comparative tra i titoli miliari etiopici e gli equivalenti italiani e tra i gradi della MVSN e quelli corrispondenti nel Regio Esercito.
Il corredo iconografico è riferito, soprattutto, ad immagini dei protagonisti dei fatti descritti nel volume e ad alcune immagini odierne dei teatri di alcuni degli scontri più sanguinosi, ma non mancano diverse cartine originali relative all’impiego dei reparti della MVSN in varie zone del fronte etiopico. Un ampio corredo di note a pié di pagina (integrato da una bibliografía vasta e differenziata che comprende non soltanto documenti ufficiali e scritti dei protagonisti della guerra d'Etiopia (Badoglio, Graziani, De Bono ecc.), ma anche opere riferibili ad una saggistica ben differenziata ideologicamente con testi di Franco Bandini, Indro Montanelli, Paolo Caccia Dominioni, Renzo De Felice e Giorgio Rochat, come pure volumi di Angelo Del Boca e Nicola Labanca, a testimonianza di un'analisi dei fatti svolta dall'autore “a tutto campo” e senza preconcetti. Si tratta, in definitiva. di un buon volume che - a differenza di quanto potrebbero far pensare il titolo e l'impostazione grafica - non è né nostalgico né reducistico e si pone come un interessante e documentato studio. (M.B.)

martedì 16 febbraio 2010

Presentazione libro "I Cavalieri della Croce Nera" al Caffè Letterario Aquisgrana




Sabato 20 febbraio 2010 al Caffè letterario Aquisgrana,

Via Ariosto (P.zza Dante) 28-30 00185 Roma

tel.06.64.82.12.38
info@aquisgrana.org

Sarà presente l'autore.

L’Ordensbuch del 1264: Statuto, Regola e Storia Militare dell’Ordine Teutonico
Autore: Pierluigi Romeo Di Colloredo
Editore: Associazione Culturale Italia
prefazione di Elena Percivaldi. pp. 160, Genova Prezzo: € 18,00

Tra gli Ordini monastico-militari nati durante le Crociate l’Ordine dei Cavalieri dell’Ospedale della Casa di Santa Maria dei teutonici è, insieme a quello del Tempio, il più noto e il meno compreso, vittima dei miti nazionalistici opposti di tedeschi, polacchi e russi.Furono i cavalieri teutonici ad aprire alla Storia le terre dell’Europa settentrionale bagnate dal Baltico, con conseguenze che durano ancor oggi, così come i castelli, le fortezze e le città da loro costruiti.

Il presente volume contiene la prima traduzione mai effettuata in italiano dell’Ordensbuch, comprendente gli Statuti e la Regola dell’Ordine Teutonico nella più antica versione nota, quella medio tedesca del 1264, documento fondamentale per comprendere la vera essenza dell’Ordine, insieme ad un’approfondita analisi della storia dei Teutonicie del ruolo svolto nella conquista e nell’evangelizzazione del Balticodal XIII al XVI secolo.In questo modo si potrà comprendere appieno la duplice natura di monaci e di guerrieri, dei Cavalieri dalla Croce nera.

sabato 16 gennaio 2010

"Il Generalissimo - Luigi Cadorna prima e dopo Caporetto", di Pierluigi Romeo di Colloredo




Nel 1917 il Regio Esercito italiano raggiunse il punto più alto della propria potenza militare. Unico esercito alleato ad esser rimasto costantemente all’offensiva dagli inizi della guerra, malgrado errori e perdite enormi, dopo l’offensiva sull’altipiano della Bainsizza era giunto quasi a vincere la guerra, essendo ormai certo che l’esercito asburgico non sarebbe riuscito a resistere senza l’aiuto tedesco ad una nuova, ennesima, spallata italiana sul fronte carsico-isontino. Soltanto un mese dopo l’Italia era invece sull’orlo della più grave catastrofe della sua storia, con un’Armata perduta, centinaia di mi-gliaia di sbandati. Eppure l’offensiva di Caporetto si sarebbe conclusa senza che i tedeschi e gli austriaci avessero raggiunto i propri obiettivi strategici: lo sbocco nella pianura padana e l’uscita dalla guerra dell’Italia.

Tutto questo è legato al nome di un uomo, tanto odiato e denigrato da alcuni quanto esaltato da altri, e che fu il miglior comandante di eserciti alleato del-la Grande Guerra, Luigi Cadorna, colui che era noto ai suoi soldati ed ai suoi avversari, primo ed unico nella storia militare italiana, come il Generalissi-mo. Troppo spesso, nella crescente dimenticanza degli avvenimenti della Grande Guerra, s’incontra nella storiografia corrente una rappresentazione caricaturale e parodistica di Cadorna e della guerra italiana, ma non si può dimenticare che sotto Cadorna l’esercito italiano inquadrò quasi tre milioni di uomini, quanti mai né prima né dopo, e combatté le più grandi e sangui-nose battaglie della propria storia arrivando ad essere una macchina militare mastodontica, lenta e possente, capace di rialzarsi senza l’aiuto alleato e vin-cere una guerra, dopo aver subito una catastrofica disfatta.

Questo lavoro servirà a far conoscere meglio uno dei protagonisti principali della prima guerra mondiale, attraverso i documenti e le testimonianze dell’epoca e l’analisi dei retroscena politici e sociali, dai rapporti tra Gover-no e Stato Maggiore, alla propaganda, al ruolo del Servizio Informazioni, ri-costruendone la carriera militare e la personalità, le sue luci e le sue ombre.

f.to 14x21, 144 pag., alcune ill. b/n, Euro 18,00.

Nelle librerie specializzate (Tuttostoria, Libreria Militare, Ritter, Libreria Europa...) o direttamente contattando ars_italia@homail.com

domenica 8 novembre 2009

Su Storia in rete di questo mese...



...anteprima del nostro "I cavalieri della Croce Nera" di P.R. di Colloredo!



Pierluigi Romeo di Colloredo
I cavalieri della croce nera
L'Ordensbuch del 1264:
Statuto, Regola e Storia Militare dell'Ordine Teutonico

Con una prefazione di Elena Percivaldi
Tra gli Ordini monastico-militari nati durante le Crociate l’Ordine dei Cavalieri dell’Ospedale della Casa di Santa Maria dei teutonici è, insieme a quello del Tempio, il più noto e il meno compreso, vittima dei miti nazionalistici opposti di tedeschi, polacchi e russi.Furono i cavalieri teutonici ad aprire alla Storia le terre dell’Europa settentrionale bagnate dal Baltico, con conseguenze che durano ancor oggi, così come i castelli, le fortezze e le città da loro costruiti.
Il presente volume contiene la prima traduzione mai effettuata in italiano dell’Ordensbuch, comprendente gli Statuti e la Regola dell’Ordine Teutonico nella più antica versione nota, quella medio tedesca del 1264, documento fondamentale per comprendere la vera essenza dell’Ordine, insieme ad un’approfondita analisi della storia dei Teutonicie del ruolo svolto nella conquista e nell’evangelizzazione del Balticodal XIII al XVI secolo.In questo modo si potrà comprendere appieno la duplice natura di monaci e di guerrieri, dei Cavalieri dalla Croce nera.
I Fratelli sono di carne ed ossa come noi, e indossano vestiti, portano armi e mangiano cibo come noi. Hanno l’usanza di alzarsi di notte ed andare tutti assieme nella loro chiesa, e spesso anche durante il giorno, per pregare ed implorare il loro Dio, ed è qualcosa che noi non facciamo.Per questo ci sconfiggono in battaglia, e noi non possiamo vincerli.
f.to 14x21, brossura, 160 pag., 7 ill. e mappe, 18,00 Euro
info e ordini:
ars_italia@hotmail.com

lunedì 12 ottobre 2009

Nuovo: Pierluigi Romeo di Colloredo, I cavalieri della croce nera


Pierluigi Romeo di Colloredo

I cavalieri della croce nera

L'Ordensbuch del 1264:
Statuto, Regola e Storia Militare dell'Ordine Teutonico

Con una prefazione di Elena Percivaldi

Tra gli Ordini monastico-militari nati durante le Crociate l’Ordine dei Cavalieri dell’Ospedale della Casa di Santa Maria dei teutonici è, insieme a quello del Tempio, il più noto e il meno compreso, vittima dei miti nazionalistici opposti di tedeschi, polacchi e russi.Furono i cavalieri teutonici ad aprire alla Storia le terre dell’Europa settentrionale bagnate dal Baltico, con conseguenze che durano ancor oggi, così come i castelli, le fortezze e le città da loro costruiti.

Il presente volume contiene la prima traduzione mai effettuata in italiano dell’Ordensbuch, comprendente gli Statuti e la Regola dell’Ordine Teutonico nella più antica versione nota, quella medio tedesca del 1264, documento fondamentale per comprendere la vera essenza dell’Ordine, insieme ad un’approfondita analisi della storia dei Teutonicie del ruolo svolto nella conquista e nell’evangelizzazione del Balticodal XIII al XVI secolo.In questo modo si potrà comprendere appieno la duplice natura di monaci e di guerrieri, dei Cavalieri dalla Croce nera.


I Fratelli sono di carne ed ossa come noi, e indossano vestiti, portano armi e mangiano cibo come noi. Hanno l’usanza di alzarsi di notte ed andare tutti assieme nella loro chiesa, e spesso anche durante il giorno, per pregare ed implorare il loro Dio, ed è qualcosa che noi non facciamo.Per questo ci sconfiggono in battaglia, e noi non possiamo vincerli.


f.to 14x21, brossura, 160 pag., 7 ill. e mappe, 18,00 Euro


info e ordini: ars_italia@hotmail.com

Nuovo: Tembien, di Biagio Pace



Biagio Pace

Tembien
Note di un Legionario
della“28 Ottobre” in Africa Orientale

Con una prefazione di Pierluigi Romeo di Colloredo

Per comprendere l’importanza del presente saggio non si puòprescindere dalla formazione culturale dell’autore, Biagio Pace:professore universitario e deputato, combatté in Africa Orientale come Seniore della M.V.S.N., comandante di una Compagnia Mitraglieri, e in tale veste partecipò alla difesa di passo Uarieu,legandosi con una forte amicizia con Filippo Tommaso Marinetti, inquadrato nello stesso reparto. Il lavoro di Pace sulla battaglia del Tembien, con la sua rievocazione degli scontri a Celicot, Debrì, Abbi Addì, Melfà,passo Uarieu, Mai Beles, Endertà, Uork Amba e Debra Amba è in questo senso unico: riporta dati, notizie geografiche ed etnografiche, interrogatori di prigionieri, testimonianze, spessocon una mancanza di retorica veramente stupefacente, non tanto e non solo per il momento e per l’epoca, ma anche data l’obiettiva realtà raccontata.

f.to 14x21, brossura, 180 pag., 38 foto e mappe, 19,00 Euro

Ordini e info: ars_italia@hotmail.com

lunedì 25 maggio 2009

NUOVO: I pilastri del Romano Impero - Le Camicie Nere in AO, 1935-1936 di Pierluigi Romeo di Colloredo



La Conquista dell'Impero segnò il battesimo del fuoco della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Per la prima volta grandi unità di Camicie Nere furono impiegate organicamente in combattimento, a sottolineare il significato politico che il Regime voleva dare alla guerra. Questo libro inquadra l’impiego delle unità della MVSN nel quadro degli avvenimenti militari della guerra d’Etiopia del 1935-1936. Il maggior momento di gloria delle Camicie Nere, ed il più propagandato, fu la cosiddetta Prima Battaglia del Tembien, che vide il maggior sforzo offensivo etiopico, con le forze abissine in procinto di aprirsi la strada di Macallè. Solo la resistenza di Passo Uarieu riuscì ad arginare prima, ed a respingere poi, la minaccia. Il presente studio analizza quindi la conquista dell’Amba Uork, la battaglia dello Scirè, la presa dell’Amba Aradam, Mai Ceu e la caduta di Addis Abeba, senza trascurare l’impiego della M.V.S.N. sul fronte somalo, la Coorte della Milizia Forestale, e le Milizie Speciali in Africa Orientale. Nelle appendici sono riportati brani delle lettere del Capomanipolo Medico Luigi Chiavellati, Medaglia d’Oro alla memoria, il memoriale segreto sulla battaglia preparato per Mussolini dal sottosegretario alla Guerra Generale Baistrocchi, il diario del Centurione Romolo Galassi, caduto sull’Amba Uork, gli organigrammi e le motivazioni delle decorazioni a reparti ed a combattenti della M.V.S.N. per gli eventi trattati. Il testo è integrato da rare e inedite fotografie di CC.NN. in azione, mappe e tavole a colori che ritraggono i luoghi dei combattimenti.




f.to 14x21, 278 pagine, 61 foto b/n, molte inedite, 6 tav. di foto Then and Now a colori, 13 mappe. Euro 28,00

martedì 24 marzo 2009

I libri dell'Associazione ITALIA - Our Military History books




I libri editi dall'Associazione sono posti in vendita per autofinanziare le attività della stessa. Enti o Associazioni con finalità simili possono richiedere una copia omaggio.

Per info e acquisti:
ars_italia@hotmail.com

Clicca sui link sottostanti per visualizzare le schede dei libri:


Libro: Emme rossa!
I Battaglioni M nella campagna di Russia, 1941-1943
The Black Shirt Bns, Eastern Front, 1941-1943 (with unpublished photographs from the Italian Army Historical Archives)

Libro: Ricordi di un'Ausiliaria
Con il Barbarigo da Roma al Fronte Sud
Memoirs of a young Woman Auxiliary of the Xth MAS (Marine Infantry), from the fall of Rome to the last Allied offensive in Italy (Senio river), 1944-1945 (with unpublished photographs)

Libro: Marò a sedici anni

Con la Divisione San Marco in Liguria, 1944-1945
Memoirs of a young San Marco RSI Marine Infantry Division marine, Northern Italy, 1944-1945 (with unpublished photographs)

Libro: BOMBE SU PALERMO
Cronaca dei bombardamenti aerei 1940-1943
Il libro è disponibile nelle librerie specializzate in tutta Italia, e a Palermo nelle librerie Flaccovio, Ausonia, Campolo, Sciuti, Kalós e Broadway.
Chronicle of the Allied bombings of Palermo, Sicily, 1040-1943 (with unpublished photographs)

Libro: LA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO
La battaglia del Piave, giugno 1918
The battle for the river Piave, 1918. With photos from the Italian Army Historical Archive.

Libro: PASSO UARIEU
Le termopili delle CC.NN. in Etiopia
The Black Shirts in Ethiopia: the battle of Uarieu pass

Libro: IL MARE NEL BOSCO
Sui MAS nel Tirreno, 1943-1945
Memoirs of a Naval Officer of the Xth MAS Flottilla, 1944-1945 (with some unpublished photographs)

Libro: IL BOCIA VA ALLA GUERRA
Un artigliere Alpino dalla Grecia alla Decima MAS
Memoirs of an Artillery Officer, from the Royal Italian Army in Greece, to the Marine Inf. Bn. Barbarigo, Xth MAS Flottilla, Northeastern Italy - Senio River, 1940-1945 (with some unpublished photographs)

Libro: UNA VITA COME TANTE ALTRE
Dall'AOI alla Monterosa in Garfagnana
Memoirs of an Artillery Officer, from the Royal Italian Army in Greece
, to the RSI Mountain (Alpine) Div. Monterosa against the 92nd Infantry Division "Buffalo", 1940-1945 (with unpublished photographs)

Libro: SOTTO TRE BANDIERE
Il Generale Giorgio Farotti REI-Decima MAS-EI
Memoirs of an Officer; from the Royal Italian Army COIN operations in Yugoslavia, to the Marine Infantry Bn. Barbarigo, Northeastern Italy to the last Allied offensive in Italy - Senio River, 1940-1945 (with unpublished photographs)

Libro: IL CAMPO DELLA MEMORIA
Storia del Cimitero di Guerra del Btg. Barbarigo a Nettuno
The Anzio-Nettuno Xth MAS - RSI units War Cemetery.

Libro: CAMERATA TAVIANI PRESENTE!
Cronaca semiseria dei voltagabbana italiani, politici e intellettuali
A tragicomic history of turncoat italian politicians and intellectuals...

Worldwide orders, please contact:
Ermanno Albertelli Editore
C.P. 395 - 43100 Parma (Italy)

mercoledì 25 febbraio 2009

I libri dell'Associazione ITALIA - Our Military History books




I libri editi dall'Associazione sono posti in vendita per autofinanziare le attività della stessa. Enti o Associazioni con finalità simili possono richiedere una copia omaggio.

Per info e acquisti:
ars_italia@hotmail.com

Clicca sui link sottostanti per visualizzare le schede dei libri:


Libro: Emme rossa!
I Battaglioni M nella campagna di Russia, 1941-1943
The Black Shirt Bns, Eastern Front, 1941-1943 (with unpublished photographs from the Italian Army Historical Archives)

Libro: Ricordi di un'Ausiliaria
Con il Barbarigo da Roma al Fronte Sud
Memoirs of a young Woman Auxiliary of the Xth MAS (Marine Infantry), from the fall of Rome to the last Allied offensive in Italy (Senio river), 1944-1945 (with unpublished photographs)

Libro: Marò a sedici anni

Con la Divisione San Marco in Liguria, 1944-1945
Memoirs of a young San Marco RSI Marine Infantry Division marine, Northern Italy, 1944-1945 (with unpublished photographs)

Libro: BOMBE SU PALERMO
Cronaca dei bombardamenti aerei 1940-1943
Il libro è disponibile nelle librerie specializzate in tutta Italia, e a Palermo nelle librerie Flaccovio, Ausonia, Campolo, Sciuti, Kalós e Broadway.
Chronicle of the Allied bombings of Palermo, Sicily, 1040-1943 (with unpublished photographs)

Libro: LA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO
La battaglia del Piave, giugno 1918
The battle for the river Piave, 1918. With photos from the Italian Army Historical Archive.

Libro: PASSO UARIEU
Le termopili delle CC.NN. in Etiopia
The Black Shirts in Ethiopia: the battle of Uarieu pass

Libro: IL MARE NEL BOSCO
Sui MAS nel Tirreno, 1943-1945
Memoirs of a Naval Officer of the Xth MAS Flottilla, 1944-1945 (with some unpublished photographs)

Libro: IL BOCIA VA ALLA GUERRA
Un artigliere Alpino dalla Grecia alla Decima MAS
Memoirs of an Artillery Officer, from the Royal Italian Army in Greece, to the Marine Inf. Bn. Barbarigo, Xth MAS Flottilla, Northeastern Italy - Senio River, 1940-1945 (with some unpublished photographs)

Libro: UNA VITA COME TANTE ALTRE
Dall'AOI alla Monterosa in Garfagnana
Memoirs of an Artillery Officer, from the Royal Italian Army in Greece
, to the RSI Mountain (Alpine) Div. Monterosa against the 92nd Infantry Division "Buffalo", 1940-1945 (with unpublished photographs)

Libro: SOTTO TRE BANDIERE
Il Generale Giorgio Farotti REI-Decima MAS-EI
Memoirs of an Officer; from the Royal Italian Army COIN operations in Yugoslavia, to the Marine Infantry Bn. Barbarigo, Northeastern Italy to the last Allied offensive in Italy - Senio River, 1940-1945 (with unpublished photographs)

Libro: IL CAMPO DELLA MEMORIA
Storia del Cimitero di Guerra del Btg. Barbarigo a Nettuno
The Anzio-Nettuno Xth MAS - RSI units War Cemetery.

Libro: CAMERATA TAVIANI PRESENTE!
Cronaca semiseria dei voltagabbana italiani, politici e intellettuali
A tragicomic history of turncoat italian politicians and intellectuals...

Worldwide orders, please contact:
Ermanno Albertelli Editore
C.P. 395 - 43100 Parma (Italy)

Distribuzione

Potete trovare i nostri libri presso:

Milano
La Libreria Militare
Libreria Hoepli
Libreria Rizzoli
Roma
Libreria Europa
Massa
Libreria Gasperini

Distribuzione:
Lombardia
Ritter
Piemonte
Novantico
Toscana
Editoriale Lupo
Lazio
Settimo Sigillo
Italia
Tuttostoria
Libreria Storica Vaccari

domenica 8 febbraio 2009



Recensione nel sito dell'ANA, Associazione Nazionale Alpini, che ringraziamo:

LA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO
Venerdì, 30 Gennaio 2009 - 02:55

Dopo la sconfitta di Caporetto alleati ed avversari ritenevano ormai certo il crollo definitivo dell’Italia. Eppure, solo qualche mese più tardi il Regio Esercito, tornato pienamente efficiente, respinse l’ultima offensiva austro-ungarica la cui riuscita era data per certa dai comandi imperiali. Il presente volume, il primo ad essere dedicato esclusivamente alla Battaglia del Solstizio, analizza ciò che per l’Italia fu l’equivalente del “Miracolo della Marna”.

PIERLUIGI ROMEO DI COLLOREDO
LA BATTAGLIA DEL SOLSTIZIO PIAVE, GIUGNO 1918
Pag. 282 – euro 25,00. Edito a cura dell’Associazione Culturale Italia

domenica 18 gennaio 2009

"Emme rossa" su RadioRai1 - All'insegna del libro proibito


Un'altra soddisfazione per il nostro amico e socio Pierluigi Romeo Colloredo, autore di "Emme rossa", la recensione del suo libro, edito dall'Associazione ITALIA, su Radio Rai 1, da parte del vice direttore de Il Foglio, Alessandro Giuli:

All'insegna del libro proibito di Alessandro Giuli: Pierluigi Romeo Colloredo con "Emme rossa" consente di far rivivere un'epopea eroica, ma rimossa.

Recensione dal minuto 7, secondo 45 della registrazione:

Iniziamo l'anno con la segnalazione di un libro proibitissimo, in un'Italia che non sa ancora risolvere i problemi con il suo passato, anche se eroico. Nemmeno il più motivato antifascista di fronte ad un libro del genere riuscirebbe a contenere la propria stupefazione e un sussulto di orgoglio patrio. Comunque la si voglia pensare, l'immagine della ritirata italiana dal fronte russo nella seconda guerra mondiale ha sempre toccato il cuore degli onesti. Adesso arriva l'autore di questo libro, Pierluigi Romeo di Colloredo, "Emme Rossa, le Camicie Nere sul fronte russo, 1941-1943", pubblicato dalla Associazione ITALIA di Genova. Scandaloso, senza dubbio, perchè non colpevolizzante nei confronti della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, schierata al fianco dei Regi soldati nell'inferno sovietico. Arriva per ricordarci, attraverso alcune pagine semisconosciute della memorialistica, l'eroismo di tanti giovanissimi Legionari, Caduti o malamente sopravissuti all'assalto dei carri armati russi. La storiografia egemone ce li ha descritti come vittime rassegnate di un'ordalia mostruosa, in questo libro li riscopriamo in tutt'altra foggia: "Gli italiani, come i guerrieri di Omero, combattono all'arma bianca, non hanno armi da fuoco, o le poche di cui dispongono sono prive di munizioni; i moschetti vengono usati come clave, i soldati vanno all'assalto brandendo sbarre di ferro, paletti, pugnali". Che ci si apra, finalmente ora, alla pietas.

giovedì 6 novembre 2008

Passo Uarieu a Berkeley



Sono felice di diffondere questa bella notizia; ricevuta da Pierluigi Romeo Di Colloredo, nostro socio, amico e autore di ITALIA:

Una soddisfazione per me e spero per te e per l'Ass.Italia.
Dal catalogo on line della biblioteca della Berkeley University, California:

Di Colloredo, Pierluigi Romeo.
Passo Uarieu : le termopili delle camicie nere in Etiopia /Pierluigi Romeo Di Colloredo.[Genova] : Associazione culturale Italia, 2008.Main Stack DT387.8.D55 2008
www.lib.berkeley.edu/doemoff/italian/pdfs/italian0908.pdf

Insomma, il libretto di un dilettante è stato ritenuto degno di venire acquistato dalla principale Università californiana per la sua biblioteca...

lunedì 3 novembre 2008

La battaglia del Solstizio su Storia in Rete!



Siamo felici di annunciare che un ampio estratto del libro "La battaglia del Solstizio", di Pierluigi Romeo di Colloredo, edito dall'Associazione Culturale e di Storia Vivente ITALIA, è stato inserito nel numero di novembre-dicembre della rivista "Storia in Rete", dedicato ai combattimenti sul fronte italiano nel 1918 (1918-2008).

Una soddisfazione per l'autore, il nostro caro amico e socio Pierluigi, e per la nostra piccola Associazione, che ci sprona a continuare il nostro impegno in memoria degli uomini e delle gesta delle FF.AA. della nostra nazione.
___________

Storia in Rete di novembre-dicembre è in edicola!


Numero dedicato quasi per metà al Novantesimo della Vittoria italiana nella Grande Guerra, Storia in Rete di novembre-dicembre offre ai lettori un’ampia panoramica dell’ultimo anno del conflitto mondiale, con analisi della battaglia del Piave e di Vittorio Veneto, una retrospettiva fotografica, considerazioni sul valore di questa ricorrenza e della memoria e rubriche dedicate. Ma questo numero Storia in Rete non è solo Grande Guerra. Riflettori accesi sulle elezioni americane e sulle incredibili ispirazioni che un professore nazista trasse dall’America. Un salto indietro nel tempo, invece, ci riporta fra quei Gonzaga delle Nebbie cui in questi giorni è dedicata una bella mostra nel Mantovano. Continua l’intricata spy-story legata alla strage nazista della Storta (1944) e quindi Storia in Rete anticipa un capitolo dalla nuova biografia del controverso Nicola Bombacci, il fondatore del PCI che morì a Dongo con Mussolini. Nuovo balzo nel passato, con il glamour tragico di Murat, il genero di Napoleone, re di Napoli e glamour dinastico con le relazioni fra il ramo dei Savoia-Aosta con la nobiltà greca. Tutto questo e molto altro su Storia in Rete di novembre-dicembre.

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Rara foto in divisa da Ufficiale della Regia Marina

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

Decima MAS
Ufficiali del Btg. Maestrale (poi Barbarigo): Tognoloni, Cencetti, Posio, Riondino...

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano
L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944