lunedì 25 maggio 2009

NUOVO: I pilastri del Romano Impero - Le Camicie Nere in AO, 1935-1936 di Pierluigi Romeo di Colloredo



La Conquista dell'Impero segnò il battesimo del fuoco della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Per la prima volta grandi unità di Camicie Nere furono impiegate organicamente in combattimento, a sottolineare il significato politico che il Regime voleva dare alla guerra. Questo libro inquadra l’impiego delle unità della MVSN nel quadro degli avvenimenti militari della guerra d’Etiopia del 1935-1936. Il maggior momento di gloria delle Camicie Nere, ed il più propagandato, fu la cosiddetta Prima Battaglia del Tembien, che vide il maggior sforzo offensivo etiopico, con le forze abissine in procinto di aprirsi la strada di Macallè. Solo la resistenza di Passo Uarieu riuscì ad arginare prima, ed a respingere poi, la minaccia. Il presente studio analizza quindi la conquista dell’Amba Uork, la battaglia dello Scirè, la presa dell’Amba Aradam, Mai Ceu e la caduta di Addis Abeba, senza trascurare l’impiego della M.V.S.N. sul fronte somalo, la Coorte della Milizia Forestale, e le Milizie Speciali in Africa Orientale. Nelle appendici sono riportati brani delle lettere del Capomanipolo Medico Luigi Chiavellati, Medaglia d’Oro alla memoria, il memoriale segreto sulla battaglia preparato per Mussolini dal sottosegretario alla Guerra Generale Baistrocchi, il diario del Centurione Romolo Galassi, caduto sull’Amba Uork, gli organigrammi e le motivazioni delle decorazioni a reparti ed a combattenti della M.V.S.N. per gli eventi trattati. Il testo è integrato da rare e inedite fotografie di CC.NN. in azione, mappe e tavole a colori che ritraggono i luoghi dei combattimenti.




f.to 14x21, 278 pagine, 61 foto b/n, molte inedite, 6 tav. di foto Then and Now a colori, 13 mappe. Euro 28,00

NUOVO: Von Senger - Un uomo, un generale. Di Giuseppe Trulli



Von Senger - Un uomo,un generale
di Giuseppe Trulli

Il Generale Fridolin von Senger und Etterlin (1891-1963), durante la seconda guerra mondiale, comandò unità corazzate nella Campagna di Francia e in Russia, partecipando nell’inverno 1942-1943 al drammatico tentativo di liberare la 6ª Armata accerchiata a Stalingrado. Nel settembre 1943 diresse l’evacuazione delle truppe tedesche in Sardegna e Corsica, dove si rifiutò di passare per le armi 200 ufficiali italiani fatti prigionieri, contravvenendo ad un preciso ordine di Hitler. Ma fu al comando del XIV Panzerkorps che von Senger passò alla storia come uno dei migliori comandanti tedeschi del conflitto, tenendo inchiodati a Cassino americani, inglesi, polacchi, neozelandesi, indiani, marocchini e altre truppe, ostacolando per mesi l’avanzata Alleata in Italia. Fece quanto gli fu possibile per impedire la distruzione dell’Abbazia di Montecassino ed ebbe una parte di rilievo nel porre in salvo i tesori artistici e storici del celebre monastero benedettino. Fu un antihitleriano convinto, ma compì il suo dovere di soldato fino in fondo, vivendo il terribile conflitto tra l’ubbidienza al giuramento e la propria coscienza di fervente cattolico, e servendo la professione militare con dignitosa rassegnazione, con lealtà verso la patria, nel rispetto, per quanto gli fu possibile, dei supremi diritti umani.Sono incluse foto inedite del Generale von Senger und Etterlin di proprietà della famiglia, lo stato di servizio e le note sul suo comportamento redatte dal Capo di Stato Maggiore del XIV Panzerkorps, e altre foto, testimonianze e documenti inediti, tra cui gli estratti di un importante epistolario del Generale.


196 pag., brossura f.to 14x21, 100 foto b/n, 6 tavole di foto Then and now a colori, 4 cartine. Euro 22,00.

lunedì 18 maggio 2009

ITALIA e Sezione Storica del Gruppo Nazionale Leone di San Marco alla Militalia di Novegro


ITALIA sarà presente come al solito alla...

Sabato 30 e domenica 31 maggio, si svolge l'edizione primaverile di MILITALIA, la più importante fiera di collezionismo storico-militare, che dà appuntamento a tutti i visitatori, appassionati e non, con importanti iniziative per la sua 45° edizione:

  • Uomini in Armi - raduno di Gruppi di rievocazione Storica militare
  • Concorso Modellistico "Euro Models" 2009 – concorso modellistico e tavoli dimostrativi
  • Special Guest: l’Aeronautica Militare

Nel padiglione centrale si svolge il consueto mercato di militaria antica e moderna: il più importante d’Europa con uniformi militari, copricapo, stemmi, medaglie, cartoline, bandiere, distintivi, ordini cavallereschi, gagliardetti, ecc...

Tra le iniziative collaterali il concorso di modellismo denominato "Euro Models 2009” a cura del Mediolanum Modelling Club, integrato da tavoli dimostrativi di modellismo e wargames a cura del CSI.

Ampio anche lo spazio appositamente dedicato al Soft-air, con l’allestimento del poligono di tiro per gli appassionati e la possibilità per i vari club e coordinamenti di farsi conoscere al grande pubblico; decine gli espositori del settore.

MILITALIA, con i suoi 280 espositori è il più importante appuntamento con la storia d'epoca e moderna e ha previsto anche la presenza di numerose ditte e artigiani di importanza nazionale specializzati nel settore modellistico, oltre ad un settore di editoria estremamente vario e completo, con i più importanti editori e distributori a livello nazionale, senza dimenticare la presenza di Associazioni d'Arma e Club di settore.

Come di consueto l'edizione di maggio prevede la presenza di un ospite: l’Aeronautica Militare, che presenta al pubblico sia le attuali attività che un'esaustiva panoramica di uniformi ed equipaggiamenti del passato.

Saremo felici di ospitare la Sezione Storica del Gruppo Nazionale Leone di San Marco, ed esporremo 8 manichini con le uniformi del San Marco dal 1965 al 2009, grazie all'ANMI di Como, che ringraziamo.

lunedì 27 aprile 2009

ITALIA con il San Marco, Altare 25 aprile 2009









Diverse generazioni, un solo San Marco!
Ringraziamo per le belle foto Renato Ruffino del Gruppo Leone di San Marco
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sabato 25 aprile 2009

Commemorazione San Marco, Altare, 2009















Una manifestazione bellissima!

Presenti il sindaco di Altare, il Dottor Genta, e, in rappresentanza del Ministro La Russa, il Senatore Pierfrancesco Gamba: entrambi hanno posto in evidenza nei loro discorsi il dovere di ricordare tutti i Caduti, e come dopo più di 60 anni dalla fine dei combattimenti, tutti gli italiani debbano sentirsi uniti.

Il Senatore Gamba si faceva poi ambasciatore di uno scritto del Ministro La Russa, che ribadiva questi temi, rammaricandosi di non essere presente al Cimitero delle Croci Bianche tra i Marò della San Marco, per commemorare i loro Caduti.

Come l'anno scorso, abbiamo partecipato alla commemorazione indossando le uniformi storiche della Divisione San Marco, raccogliendo tra i veterani un entusiasmo raramente visto negli anni di partecipazione a molti raduni e commemorazioni: i Marò della San Marco ci hanno trasmesso un affetto sincero e immediato, facendoci sentire non dei "giovani" tra dei veterani, ma solamente dei Marò tra altri Marò. Non ci era mai successo che questo cameratismo, questo entusiasmo, si trasmettesse in maniera così spontanea e immediata, nonostante le generazioni che ci separano. Voglio ringraziare in particolare il Segretario Abriani, Moro e suo figlio Massimo, Azzarà e la sua affettuosa moglie, Verga e consorte, e tutti gli altri che ad un certo punto ci hanno letteralmente circondato per salutarci e comunicarci la loro felicità e anche sorpresa nello "specchiarsi" dopo 60 anni rivedendo le loro divise grigioverdi (era presente anche il buon Nardin, "Gamma"della Xa, che ci ha guardato stupefatto, dicendoci contento: "sembrate me!").

Sarà lo spirito di corpo tipico dei Marinai, sarà stato l'addestramento in Germania della Grande Unità che ha forgiato nei Marò meritevoli un indelebile attaccamento alla Divisione e non ai singoli reparti o comandanti, ma dubito che tale esprit de corps sia superato da altre unità.
Era presente poi la figlia del Generale Farina, che deponendo una corona in memoria del padre, in un momento veramente toccante, passava accarezzando i labari e le bandiere, baciando poi quella italiana.

Attimi ai quali si assiste volendo che divenissero eterni. E forse, lo rimangono.

Indimenticabile.

Un grazie ai veterani della San Marco, alle autorità e alle Associazioni convenute, e all'organizzatore Nicola Tropeano, Gruppo Leone di San Marco.

venerdì 24 aprile 2009

ITALIA su Storia del Novecento, n.95





Due foto della nostra partecipazione alla Commemorazione dei Caduti della San Marco ad Altare, 2008, sul mensile Storia del Novecento.

Grazie a Mauro per le foto!

giovedì 9 aprile 2009

Commemorazione Caduti Divisione FM San Marco - Altare 25 aprile 2009



La cerimonia si terrà ad Altare alle ore 11.00 del 25 aprile 2009, parteciperanno delegazioni delle Associazioni d'arma e di veterani, e l'Associazione ITALIA sarà felice di intervenire.

lunedì 6 aprile 2009

Grande successo all'inaugurazione del Centro Studi Militari RSI di Latina



Oltre a Massimo Filippini e Daniele Lembo, erano presenti anche Nino Arena, Pietro Cappellari e Stefano Savino...

Inoltre per le istituzioni: Il Sen. Ciarrapico, l'On. Teodoro Buontempo, una buona parte del Consiglio Comunale e
tutti i Dirigenti dei Musei di Latina...
Hanno partecipato all'inaugurazione circa 300 persone...

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Rara foto in divisa da Ufficiale della Regia Marina

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
A Nettuno, nel Btg. Barbarigo della Xa MAS

Il Comandante Bardelli

Il Comandante Bardelli
Assieme ai suoi marò del Barbarigo

Decima MAS

Decima MAS
Ufficiali del Btg. Maestrale (poi Barbarigo): Tognoloni, Cencetti, Posio, Riondino...

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano

MAS a Nettuno affondano un Pattugliatore americano
L'azione di Chiarello e Candiollo in copertina all'Illustrazione del Popolo del 19 marzo 1944